Linea Bari-Napoli si lavora alacremente per liberare il tracciato dai rifiuti sepolti

MADDALONI- Ma quanti rifiuti sepolti ci sono? Rimossi in via Lima. Rimossi i rifiuti interrati lungo il tracciato del metanodotto Strettola-Maddaloni. Portati via rifiuti speciali nell’area del casello autostradale (batterie esauste). E ora si lavora alacremente per liberare dai rifiuti tombati il tracciato della nuova linea ferroviaria Bari-Napoli. E si lavora anche di domenica. La situazione è paradossale: lungo il tracciato sono state trovate le vestigia dell’antica Appia, una necropoli intatta e alcune tombe. E’ il passato remoto che affiora con tutte le sue suggestioni. Poi affiora pure il passato recente. E si scopre che il territorio è stato utilizzato come una gigantesca discarica. All’opera scavatori, personale e Tir telonati per la rimozione selettiva dei rifiuti speciali  inumati sotto forma di plastica, rifiuti solidi urbani, scarti di lavorazioni. Mezzi d‘opera al lavoro per sgombrare i terreni limitrofi all’Appia. Mentre l’amianto, raccolto in sacchi a norma detti big bang, è stato stivato in un’area recintata. Si attendono le valutazioni, anche dell’Arpac, per l’allontanamento verso discariche autorizzate. Si tratta di un grande accumulo, prodotto negli anni, composto da tubi, canne fumare e eternit ondulate prevalentemente ridotte in brandelli.

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