Inter-Napoli, Gattuso: “Voglio sempre questo atteggiamento, c’è ancora da migliorare. Non dobbiamo sottovalutare nessuno”

di Luigi Ottobre

Inter-Napoli, Gennaro Gattuso interviene nel post match dopo la vittoria sui nerazzurri nella semifinale d’andata di Coppa Italia

LE PAROLE DI GATTUSO – “Dobbiamo continuare così. Quando dico che bisogna coprire di più palla e giocare sulle due fasi è così. Quando giochi con una squadra forte bisogna rispettarla e mettere sempre qualcosa in più. Grandi complimenti ai miei ragazzi, ma voglio vedere sempre quest’atteggiamento, mancano 17 partite. Dobbiamo rispettare gli avversari e giocare coi concetti provati in settimana. Se giochiamo di reparto bisogna farlo con palla coperta. Se proviamo determinate cose dobbiamo essere bravi a metterle in atto”.

Leggi anche >>> Coppa Italia, Inter-Napoli 0-1: una perla di Fabiàn regala un successo prezioso agli azzurri

SULL’INTER – “L’Inter è una squadra forte, che abbina fisicità a tecnica. E’ normale che bisogna oscurare i due attaccanti, perché lavorano molto su di loro. Quando si gioca questo tipo di partita, ma anche altre partite, bisogna avere rispetto”.

SULLA GARA – “Nel primo tempo abbiamo palleggiato bene. Potevamo affondare di più. Il secondo tempo all’inizio abbiamo sbagliato tanto, loro ci venivano con veemenza addosso. La squadra non ha la possibilità per battagliare per una lunga serie di partite, ma il palleggio ce l’ha. Dobbiamo migliorare sulla fase di non possesso perché secondo me perdiamo le partite per questo motivo. Gli alti e bassi? Non possiamo permetterci di sottovalutare nulla. Contro il Lecce abbiamo subito gol con 8-9 giocatori dietro la linea della palla. Non possiamo comportarci pensando che il compagno ci mette una pezza. Dobbiamo migliorare quest’aspetto. Non possiamo pensare di fare la fase difensiva come la facciamo altrimenti non andiamo da nessuna parte”.

SULLA SQUADRA – “Voglio due Napoli, uno in fase di non possesso e uno in fase di possesso. Abbiamo le possibilità di palleggiare e far correre gli avversari, ma dobbiamo correre anche noi quando non abbiamo la palla. Da quando sono arrivato ho sempre la sensazione di prendere gol ogni volta che saltano la prima pressione e si mettono nella nostra metà campo. E’ la prima volta che mi capita di avere questa sensazione, in 6-7 anni di carriera. Insigne? Ha un po’ il ginocchio gonfio, non era a disposizione anche se è venuto in panchina. Anche Koulibaly non si sentiva al 100%. Speriamo di recuperarli perché sono due giocatori importanti”.

Pubblicità
error: Non si copia!!!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
GiornaleNews App

GRATIS
VIEW