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Il vicesindaco Gigi Bove titolare delle finanze: “Risultato importante frutto di una lunga azione di risanamento contabile, spesa oculata e risparmi”

MADDALONI- “Profondo rosso” e ritorno. Grande sorpresa: davanti ai conti del comune torna il segno positivo. Dissesto finanziario a parte, non esiste memoria recente, che possa testimoniare un avanzo pari a 2 milioni e 200 mila euro. Bisogna ritornare indietro di quasi 20 anni e certamente all’amministrazione dell’ex sindaco Pascarella per trovare queste cifre. Sul conto economico, abbiamo sentito il vicesindaco Gigi Bove.

Ritorniamo a rivedere le stelle?

Ritorniamo in terreno positivo pari a due milioni e 200 mila euro. Abbiamo recuperato quattro milioni di disavanzo: nel 2019 eravamo a meno un milione 800 mila euro. Credo che si possa rivendicare che, con una gestione oculata, con il taglio agli sprechi e un controllo attento della spesa, abbiamo con merito guadagnato una condizione contabile impensabile anni fa.

E’ corretto comunque, risultati a parte, parlare di stato di convalescenza contabile?

E’ corretto parlare di politiche di risanamento a lungo e medio termine. Sono cose che possono sfuggire ma che fanno la differenza. Oltre i disavanzi, ci trasciniamo altre criticità che sono state tutte rese sostenibili con l’attuale pianificazione contabile. Mi riferisco al fondo dei crediti inesigibili; alle fale della 328; alla complessa transazione messa in atto con le persone fisiche e giuridiche che hanno rifiutato le offerte dell’Osl; alla azione di recupero e riscossione coattiva delle grande pendenze (vedasi Interporto; alla rottamazione del contenzioso storico. Tutte queste politiche confluiscono a creare un bilancio sano. L’avanzo è solo la punta di un iceberg che galleggia su un mare di provvedimenti mirati ala risanamento contabile sistematico.