“Stimolare e rafforzare nella comunità l’osservanza delle norme di prevenzione e distanziamento sociale”

MADDALONI- Il rischio non è tanto abbassare la guardai contro la pandemia ma che si inneschi il fenomeno del “liberi tutti” con comportamenti individuali e collettivi che non si conciliano con la più elementari forme di prevenzione non solo della salute ,ma anche della difficile sfida di avviare una riapertura delle attività commerciali e un rilancio dell’economia. L’on. Antonio Del Monaco (M5S) scrive al Prefetto, al Questore e anche vescovo di Caserta per “stimolare il rispetto delle norme anticovid”

S.E.R Il Vescovo di Caserta
Mon. Pietro Lagnese
segreteriagenerale@diocesicaserta.it
vescovocaserta@alice.it

S.E Il Prefetto di Caserta
Dott. Raffaele Ruberto
prefettura.caserta@interno.it

S.E Il Questore di Caserta
Dott. Antonio Borrelli
gab.quest.ce@pecps.poliziadistato.it

TRASMISSIONE VIA E-MAIL
Oggetto: richiesta di stimolare e rafforzare nella Comunità il rispetto delle regole anti Covid19

Eccellenza,
Signor Prefetto,
Signor Questore,
la pandemia, con tutte le sue conseguenze, è una condizione che ha profondamente inciso sulla vita di
ognuno di noi. Da mesi, con l’arrivo, seppure altalenante, dei tanto attesi vaccini, il Paese intero si è
ritrovato nella condizione, finalmente, di poter tornare a sperare: uno spiraglio di luce comincia a
intravedersi in fondo a questo tunnel che ci attanaglia da ormai più di un anno.
La voglia di ritornare alla normalità, alla spensieratezza di un tempo, alla vita di tutti i giorni, lontana
dalla paura di un contagio che per centinaia di persone è stato fatale, è tanta, davvero tanta. Giustamente.
Il Covid, però, c’è ed è ancora un pericolo: stiamo combattendo con grande determinazione numerose
battaglie, ma la guerra non è arrivata alla conclusione, il pericolo continua purtroppo ad essere dietro
l’angolo.
È fondamentale dunque non abbassare la guardia proprio adesso che ci stiamo avviando verso una lenta
risoluzione.
Dopo mesi e mesi di restrizioni, limiti, chiusure, perdite, è facile, con il favorevole cambio di colore
delle regioni in zona gialla, voler allentare la presa, sentire il desiderio di riprendere in mano la vita
così come l’abbiamo lasciata un anno fa.
La debolezza è umana ed è naturale aggrapparsi alla speranza per andare avanti, per credere in un futuro
migliore. Il presente va pertanto preservato, difeso.
Ciò che mi permetto di chiedere è una sorta di unione di intenti, una linea comune di azione.
Sarebbe opportuno, ora più che mai, per evitare di vanificare gli sforzi fatti e che ancora facciamo tutti,
stimolare le persone, ricordare loro quanto è importante continuare a seguire le regole di prevenzione,
quali distanziamento, l’obbligo di indossare la mascherina, l’igienizzazione delle mani.
Sono regole che certamente con l’avvicinarsi dell’estate stenteranno ad essere rispettate, ed è proprio
per questo che bisogna intervenire a più livelli.
Chiedo pertanto a Lei, S.E. di considerare la possibilità di far arrivare questo messaggio di prevenzione
attraverso la Chiesa, durante la Messa, nelle omelie dei sacerdoti, padri spirituali che quotidianamente
incontrano l’attenzione di centinaia di fedeli.
E chiedo a Lei, Signor Prefetto, e a Lei, Signor Questore, di vigilare e rafforzare il controllo delle strade,
delle scuole, dei luoghi pubblici, affinché tutti i cittadini continuino ad aver maggior rigore, maggior
attenzione, in questa difficile guerra con un nemico invisibile che, sebbene stia cominciando a vacillare,
non è stato ancora annientato.
Ringraziando della cortese disponibilità, porgo distinti saluti.
Roma, 3 Maggio 2021

On. Antonio del Monaco

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