Durante il consiglio comunale di Pomezia, che si è svolto qualche giorno addietro, è stata discussa una proposta, primo firmatario il consigliere comunale Fabio Fucci, per intitolare il giardino di via Farina a Norma Cossetto. Un pezzo di città abbandonato nel degrado e luogo di spaccio di droga, che potrebbe essere acquisito al patrimonio comunale ed essere riqualificato.

Sulla vicenda interviene il Comitato 10 Febbraio, che stigmatizza alcune dichiarazioni dal contenuto inaccettabile.

“Purtroppo – commenta il presidente del Comitato 10 Febbraio, Emanuele Merlino –  durante la riunione abbiamo ascoltato degli interventi i cui contenuti riteniamo assolutamente inaccettabili.

Desta sorpresa e preoccupazione – prosegue Merlino – ascoltare nel 2021 dichiarazioni riduzioniste e giustificazioniste sul dramma delle foibe e sulla tragica morte di Norma Cossetto. A forza di giustificare le violenze subite da lei e dagli italiani d’Istria, prima o poi qualcuno dirà che Norma meritava di finire uccisa in maniera barbara.

Anche a Reggio Emilia hanno messo in campo le stesse tesi, ma sono usciti sonoramente sconfitti perché la verità è nei libri di storia e nei documenti della Presidenza della Repubblica che attestano Norma Cossetto meritevole di quella Medaglia d’Oro al Merito Civile quale “…luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio”, che le dovrebbe garantire l’intitolazione di un luogo pubblico in ogni città, come tantissime città stanno meritoriamente facendo.

Auspichiamo che il consiglio comunale di Pomezia – conclude Merlino – possa tornare sull’argomento e deliberi al più presto di dedicare a Norma un luogo pubblico e ne racconti il sacrificio tra i giovani.”

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