MADDALONI- C’è contaminazione. Dopo la segnalazione del Comitato Abc. l’Uopc dell’Asl ha eseguito una ispezione sul materiale lasciato dal lento ritiro delle acque. Il responso, comunicato con una nota, si riassume nell’invito indirizzato al comune a “rimuovere i materiali che possono essere nocumento per la salute” inoltre disporre un ripristino dei luoghi al fine di determinare le cause” della contaminazione post esondazione. Secondo precedenti sopralluoghi dell’Uopc dell’Asl il materiale deposto è un rifiuto speciale. E ora, il «Comitato Abc» chiede un’urgente verifica del «superamento dei valori delle concentrazioni soglia di rischio (CSR)». E adesso, comincia un latro problema serio: l’attribuzione delle responsabilità del disastro ambientale e tutte le strade portano in Regione. Si alluna la lista di addebiti: danni a cose e persone che si sommano agli esposti presentati ai Carabinieri. E il 25 marzo, ci sarà l’udienza innanzi al Tar per ottenere la dichiarazione di inadempimento della regione. Il cerchio sembra che cominci a stringersi dopo un quarto di secolo di fuga dalle responsabilità.

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