Decisamente sotto il segno di Minni Diodati il gran finale della fiction di RaiUno. Il soprano di Maddaloni, con la sua voce, segna l’ultimo atto di una serie che ha messo d’accordo pubblico e critica. Il pianoforte che accompagna le note di “Passione” è la timeline dove scorre il destino dei personaggi tra lacrime, speranze, baci rubati, sogni e percorsi dell’anima ancora da compiere. Serena interpreta, Minni canta e il pubblico sogna. Lino Guanciale e compagni si congedano con emozioni forti. Con la puntata tratta dal libro “In fondo al tuo cuore”, il “Commissario Ricciardi” ha salutato il suo pubblico e mandato in archivio uno dei successi televisivi più importanti del recente passato. Ovviamente non è solo una questione di numeri anche se i dati registrati sono stati costanti ed importanti. Anche l’ultimo episodio ha stravinto la serata televisiva con sei milioni di telespettatori e 24,7% di share. Non solo numeri dicevamo. Il successo di “Ricciardi” è figlio di una somma di elementi perfettamente incastrati tra loro. La regia di Alessandro D’Alatri, le location, il suggestivo salto all’indietro di 90 anni molto apprezzato dal pubblico, la fotografia e un cast semplicemente straordinario dove anche l’ultima delle comparse ha messo benzina nel motore. Nessuna sbavatura tra gli attori tutti perfettamente calati nella parte e tutti bravi a regalare intensità, suggestioni e sensualità. La classica vittoria di squadra che è stata sottolineata non solo dagli ascolti ma anche dal grandissimo seguito social che ha esaltato quei singoli capaci di dare tanto cuore e vita ai personaggi usciti dai libri di De Giovanni. Lino Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Maria Vera Ratti, Serena Iansiti, Mario Pirrello, Adriano Falivene, Giovanni Allocca, Peppe Servillo e tutti gli altri, sono entrati nel ruolo come meglio non potevano regalando, in alcuni casi, il meglio della loro bravura attoriale. La seconda serie è quasi d’obbligo e Rai Fiction non ne fa mistero. “Ricciardi” può davvero diventare il nuovo Montalbano della televisione.

Minni Diodati

L’ultima puntata ha ridato splendore ed emozione ad una protagonista “nascosta” che, pur senza comparire in video, ha fatto, durante queste settimane, il pieno di consensi ed applausi a scena aperta. Parliamo del soprano di Maddaloni, Filomena “Minni” Diodati, artista di livello internazionale, incantevole “voce” barocca. Dopo l’exploit della terza puntata (LEGGI IL NOSTRO SERVIZIO), Minni è tornata sulla scena a ricevere quel tributo che solitamente gli viene riservato in tutti i teatri dove si esibisce. Il soprano ha ridato magia all’interpretazione di Serena Iansiti che, nei panni di Livia Vezzi, si è esibita nuovamente in un canto lirico. Un’esibizione piano e voce incastonata nell’incantevole scenario di Villa Pignatelli a Napoli. Durante l’esclusiva festa organizzata per l’alta società, Livia ha interpretato “Passione”, canzone napoletana tra le più famose di tutti i tempi scritta nel 1934 da Libero Bovio e musicata da Ernesto Tagliafierri e Nicola Valenti. Una delle scene più belle della serie che rappresenta proprio la rinascita artistica di Livia Vezzi con lo sguardo che segue attentamente il tenebroso Commissario Ricciardi, l’uomo che le ha ridato vita e desiderio.

Ancora uno shoot del soprano

La voce di Minni Diodati è un’autentica perla incastrata in un quadro suggestivo e romantico. “Il “matrimonio” tra il personaggio di Livia e la mia voce è stato molto sincero e senza finzioni. Livia – racconta Minni alla redazione di GIORNALE NEWS subito dopo la conclusione della puntata – è una cantante lirica come me che decide di esprimere la sua passione attraverso la voce. Ho sentito un grande trasporto verso questo personaggio perché in lei ho trovato tante similitudini. La scena finale mi ha lasciata quasi senza fiato. E’ stata una giornata di trepidante attesa aspettando di vedere come il regista, Alessandro D’Alatri, avesse disegnato il finale. Serena è stata fantastica nell’interpretazione facendomi emozionare tantissimo e facendomi quasi sentire in scena con lei. E’ stato il finale più bello che si potesse desiderare”. Nel successo de “Il Commissario Ricciardi” c’è anche la voce del soprano maddalonese che attraverso le sue dorate corde vocali ha saputo far innamorare i telespettatori anche senza comparire sullo schermo e fondendosi anima e corpo con il fascino di Serena Iansiti. La seconda stagione di “Ricciardi” non potrà assolutamente fare a meno della bravura di Minni

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