ADL vittima delle sue stesse azioni: vorrebbe esonerare Gattuso ma al momento non trova sostituti. Per giugno in pole De Zerbi

Tutta colpa del telefono: come per il marito scoperto a flirtare con l’amante, Aurelio De Laurentiis dopo la sconfitta di Verona lo scorso 24 gennaio è stato beccato a contattare altri allenatori nell’eventualità decidesse per l’esonero di Gennaro Gattuso. Un’azione che rientra nelle sue prerogative, ma che venuta alla luce depotenzia il tecnico calabrese. Da allora qualcosa si è rotto e a poco sono serviti i messaggi della società a sostegno di Gattuso, l’abbraccio dei giocatori al proprio allenatore e la vicinanza del presidente azzurro nelle ultime uscite della sua squadra.

Il Napoli, che nel corso della stagione ha sempre mostrato un’alternanza di prestazioni e risultati, è incappato in un trend negativo: tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte nell’ultimo mese. Un andamento che ha portato al k.o. in Supercoppa contro la Juventus, alla mancata finale bis di Coppa Italia e a compromettere il cammino in Europa League e l’obiettivo quarto posto.

Complici anche i tanti infortuni, che si sono concentrati nel reparto offensivo e nel momento decisivo della stagione

Questo però non è sufficiente a spiegare una squadra priva di anima, elemento fondamentale per avere fiducia e consapevolezza delle proprie qualità. Il tutto si traduce in prestazioni in cui il Napoli applica la teoria del “prima non prenderle” nella speranza di un episodio favorevole (come contro la Juventus). Solo se in svantaggio è costretta a reagire, dando tuttavia l’impressione di non avere la benché minima forza per imporsi.

E ora De Laurentiis non sa che fare. La sua volontà di esonerare Gattuso si scontra con la realtà dei fatti

Il calendario finora fitto degli azzurri e l’indisponibilità di traghettatori e di allenatori top che senza il ritorno Champions si ritroverebbero con una società costretta al ridimensionamento degli obiettivi, non aiuta l’avvicendamento sulla panchina partenopea. E poi ci sono i tecnici attualmente impegnati, a cui affidarsi per una rifondazione in caso di mancato ingresso in Champions League: Juric a Verona, Italiano a La Spezia e De Zerbi a Sassuolo.

È proprio quest’ultimo ad essere l’obiettivo numero uno di De Laurentiis per la prossima stagione. Per De Zerbi si tratterebbe di un ritorno: era il 2006 quando il club di ADL lo acquistò dal Catania, partecipando alla promozione in Serie A. Con ogni probabilità la sua avventura con i neroverdi si concluderà a fine campionato, avendo già annunciato che senza la conquista di un posto in Europa avrebbe considerato chiuso il suo ciclo a Sassuolo. Con lui potrebbe arrivare a Napoli Jérémie Boga, già fortemente seguito dai partenopei nelle scorse finestre di mercato.

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