Foto: © SSC Napoli

Le parole del tecnico degli azzurri al termine del match di andata col Granada: “Abbiamo perso anche Politano, speriamo di recuperare energie e giocatori”

Un Napoli in piena emergenza esce sconfitto dal match di andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Al Nuevo Estadio de Los Cármenes il Granada vince 2-0: succede tutto nel primo tempo con due reti in due minuti siglate da Herrera e Kenedy. Azzurri lenti, imprecisi, quasi mai pericolosi, a parte due situazioni sfruttate male da Zielinski e Rrahmani. Tante, troppe le assenze per poter cambiare il corso della gara e sostenere un calendario fatto di partite che si susseguono ogni 3 giorni. Del match ne parla Gennaro Gattuso: “Qualcosa abbiamo creato, da rivedere l’approccio alla partita. Servirà recuperare energie e giocatori, siamo in pochi, abbiamo perso anche Politano. Meritavamo qualcosa in più.

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Nel calcio non c’è destino, ci sono gli errori che abbiamo commesso. Loro ci hanno attaccato sulla sinistra dove erano più fisici e noi siamo stati dei polli, per 2-3 volte non ci sono state buone coperture. Osimhen? È stato fermo 93 giorni e gioca ancora con la fascia al braccio. Deve ritrovare la brillantezza, ma non è solo lui il problema, oggi potevamo fare qualcosa in più. Forse ci deprimiamo troppo, stiamo sempre a pensare agli errori. Nel calcio si può sbagliare, ma poi occorre andare avanti. È un aspetto da migliorare.

Stanchezza? Se fossimo stati stanchi non chiudevamo il Granada nella loro metà campo nel secondo tempo, abbiamo creato qualcosa e macinato gioco. Il fatto è prendere gol sempre allo stesso modo, fare degli errori che prima non commettevamo. Al momento non è facile viste le assenze, dovremo fare la conta per la prossima partita. Però inutile piangere, vanno trovate le soluzioni”.

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