MADDALONI – Dalla ripresa delle attività in presenza, Sindaci e Dirigenti Scolastici sono quotidianamente impegnati con la lotta nella lotta. Di là dalle due fazioni Dad o no-Dad, o meglio dell’opportunità di continuare con le lezioni in presenza, piuttosto che a distanza, è il dato giornaliero a fare da padrone. E’ ciò che sta accadendo all’Istituto Comprensivo Aldo Moro, più in particolare alla Secondaria di Primo Grado, ovvero quella che comunemente chiamiamo scuola media. L’ASL di Caserta con nota di ieri 15 febbraio ha comunicato la messa in quarantena, fino alla data del 26 febbraio, degli alunni e di 10 docenti della classe IB. Con tale provvedimento, la dirigente scolastica Ione Renga ha provato in tutti i modi ad riequilibrare l’orario scolastico, ma è stato impossibile. E allora per l’intero corso B è stata disposta la didattica a distanza fina al 26 febbraio; ma le stesse difficoltà, per la presenza di insegnanti comuni, coinvolgono l’intero corso C, che è costretto anch’esso alla Dad. Il problema, però, è più esteso di quello che si pensi, coinvolgendo, tante altre classi che durante i giorni a seguire usciranno prima o saranno costrette alla Dad.

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