Le parole del tecnico partenopeo dopo la sfida con l’Atalanta: “La messa di fa una volta al giorno, io la messa l’ho fatta e ora parliamo di calcio. Altrimenti non se ne viene più fuori

Pareggio a reti bianche nella semifinale d’andata di Coppa Italia tra Napoli e Atalanta. Tra una settimana il ritorno a Bergamo nella sfida che deciderà chi tra le due accederà alla finale in programma il 19 maggio (l’altra sfida è Juventus-Inter, andata 2-1). Nel post match Rino Gattuso si espresso sulla partita, senza però voler tornare sullo sfogo di domenica dopo la gara contro il Parma. “Con l’Atalanta non si è mai favoriti. Ci hanno messo in grandissima difficoltà. È una squadra tecnica. Elmas non giocava 2 gare di fila da tantissimo tempo. Zielinski uguale. Facciamo la conta, si gioca ogni tre giorni. Abbiamo fatto un’ottima partita in difesa, potevamo fare qualcosa di più in attacco. Siamo un po’ corti in avanti.

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L’abbiamo provato in un giorno il 3-4-3 e ci è andata bene. Si lavora più sul video che sul campo. Abbiamo sbagliato 3-4 scivolamenti con Manolas, con le imbucate di Toloi e De Roon. In fase difensiva la squadra mi è piaciuta molto. I 7 pareggi? Mi sto toccando le parti di sotto. Potevamo fare meglio con Politano e Lozano. Petagna prima? Si gioca ogni tre giorni, se si fa male Petagna con chi giochiamo?”

INFINE SU MERTENS E INSIGNE – “Lorenzo ha preso una botta al polpaccio, lo valutiamo, Dries è in Belgio, sta facendo le terapie, non è ancora al 100%, ci vorrà ancora del tempo. Fabiàn è ancora positivo, domani è il 21° giorno: se l’ASL dà l’ok può venire ad allenarsi da solo a Castel Volturno”.

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