Un post lungo, toccante, a tratti sorprendente. Un post che arriva da una persona mediaticamente molto esposta, di quelle che siamo abituati a “vivere” quotidianamente sui social, nelle dirette instagram, nei cinguettii su Twitter. Un personaggio pubblico del quale crediamo di conoscere tutto. Tutto tranne il dolore, la paura, il terrore, elementi che non guardano in faccia a nessuno. Lo abbiamo capito, una volta di più, poche ore fa, leggendo il post di Lorenzo Jovanotti. Un racconto che somiglia tanto ad uno dei famosi diari di bordo realizzati durante i suoi famosi viaggi per il Mondo. Stavolta però non si parla del Messico, del Deserto, di Cuba oppure dell’India ma della terribile malattia che ha colpito la figlia Teresa, 22 anni, che il cantautore e i suoi più stretti collaboratori hanno tenuto segreta.

Teresa con il papà Lorenzo

Una storia della quale nessuno poteva conoscere il finale. Fino a questo pomeriggio, quando Jova ha reso di dominio pubblico, per la prima volta, le tappe di un calvario iniziato nell’estate del 2019. Mentre tutta Italia viveva un autentico delirio sulle spiagge con il “Beach Party“, evento mai realizzato prima nella storia dei LIVE italiani, Teresa iniziava a prendere confidenza con il linfoma di Hodgkin, un tumore del sistema linfatico. Poco meno di un anno dopo, giugno 2020, il tumore di era sparso per tutto il corpo. Nel post pubblicato da Jovanotti, è proprio la figlia a parlare in prima persona di un segreto mai raccontato prima e tenuto nascosto tra mille paure. Si parla di ansie e di angosce, di timore, di chemioterapie e di capelli caduti ma, anche della forza ricevuta dai suoi familiari e della bella notizia della guarigione arrivata da poco, il 12 gennaio. Il post/confessione, si conclude con l’ammissione di una paura ancora non andata via che però inizia a lasciare spazio ad un’incredibile voglia di ricominciare a vivere

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