MADDALONI- Investimento e finanziamento per la sicurezza nelle aree di spaccio. Avallato dal Viminale e approvato dalla Prefettura arriva un finanziamento di circa 25 mila euro per la prevenzione ed il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici e anche in alcune aree a rischio.

Gigi Bove

Vicesindaco Gigi Bove il comune di Maddaloni è destinatario di una specifica quota del Fondo per la sicurezza. Di che si tratta?

E’ stata finanziato un progetto della Polizia Municipale, redatto dal comandante maggiore Domenico Renga e voluto dal sindaco De Filippo, riservato ad iniziative di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli edifici scolastici.

Di che forma di contrasto si tratta?

La Prefettura ha approvato un progetto di implementazione della videosorveglianza. L’obiettivo, è proprio il caso di dirlo, è puntato su quel vasto movimento propedeutico all’azione di spaccio che purtroppo assedia alcuni angoli sensibili del nostro territorio.

Più che un’azione repressiva si configura come un servizio preventivo. O no?

La prevenzione è l’altra faccia della repressione. E’ utile ricordare che il tema del consumo di droga e dello spaccio davanti agli istituti scolastici è all’attenzione del Ministero dell’Interno che ha stanziato apposite risorse nell’ambito del Fondo per la Sicurezza Urbana da destinare a progetti degli enti locali, validati dalle Prefetture. Ed è proprio l nostro caso.

Il fenomeno è molto complesso e difficile da sdradicare…

Infatti, questa iniziativa aggiunge un ulteriore tassello per la sicurezza e per il contrasto dello spaccio, he si aggiunge ad altre forme di prevenzione-contrasto. L’azione della Polizia Municipale e del Comune si aggiunge alla rete dei servizi esistenti sul territorio. Il vero obiettivo è strappare angoli non controllati per riportare la vita dove vince la cultura della morte.

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