I Carabinieri della Compagnia Messina Centro e del Nucleo Radiomobile hanno intensificato i controlli nelle aree del capoluogo peloritano maggiormente frequentate. In particolare, sono stati effettuati posti di controllo lungo le principali arterie stradali di Giostra e Gravitelli e nelle aree periferiche di Castanea e Faro Superiore, allo scopo di contrastare lo smercio di sostanze stupefacenti e reati predatori in generale, con una particolare attenzione al rispetto della normativa anti-covid.

Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma hanno arrestato un 54enne messinese, destinatario di ordine di esecuzione in regime di detenzione domiciliare emesso dall’A.G. peloritana che, riconosciuto colpevole del reato di “violazione degli obblighi di assistenza familiare”, dovrà espiare la pena di 3 mesi di reclusione.

Nel corso dei medesimi servizi, i Carabinieri del Nucleo Operativo deferivano all’A.G. una 32enne messinese poiché ritenuta responsabile del reato di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” e di “detenzione illecita di munizioni”: la donna infatti, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovata in possesso di 4 proiettili, una cartuccia da caccia e un bossolo, oltre a della sostanza stupefacente di tipo marijuana con relativo bilancino di precisione.

Ancora, i Carabinieri della Stazione di Messina Arcivescovado hanno deferito all’A.G., poiché ritenuto responsabile del reato di “violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale” un 46enne, il quale veniva fermato in via Santa Cecilia mentre transitava a bordo del proprio ciclomotore, sprovvisto di copertura assicurativa.

I servizi hanno permesso anche di accertare una serie di violazioni alla normativa prevista per il contenimento della diffusione del virus covid-19, con conseguenti sanzioni nei confronti di 9 persone, nonché di un esercizio commerciale.
 

Fonte: carabinieri – sala stampa

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