Appuntamento come ogni venerdì con la diretta Facebook del presidente della Campania: “Abbiamo fatto un triplo miracolo in questa pandemia”

“Dobbiamo lavorare con il governo. In Campania non c’è nessuno che sta litigando, in regione tutti lavorano per fronteggiare l’epidemia. A Napoli c’è un solo imbecille che litiga da solo, che pensa a fare sciacallaggio per nascondere il fatto di non aver mosso un dito per contrastare il Covid”. Comincia con l’attacco al sindaco partenopeo Luigi De Magistris la consueta diretta Facebook del venerdì di Vincenzo De Luca, presidente della Campania. “Bisogna fare il massimo per lavorare in maniera unitaria tra governo e territori, ma non devono essere frasi fatte. Se c’è qualcosa che non funzione va detta: ci devono essere i presupposti per la collaborazione, come la correttezza reciproca o la buona educazione. Mi riferisco a certi ministri”.

“NON C’È COLLABORAZIONE CON LO SCIACALLAGGIO”

“Sono venuti in Campania gli ispettori inviati dal ministero, dopo una settimana non ci hanno informato su ciò che hanno relazionato. Pretendiamo chiarezza, altrimenti non c’è presupposto per la collaborazione. Il ministro della Salute ha un collaboratore le cui parole sono poi smentite dall’azione di Speranza. Delle due una: o va a casa il ministro o il suo collaboratore. Per non parlare dello sciacallaggio esercitato dai ministri Spadafora, Bonafede e Di Maio. Hanno detto cose intollerabili: invito nuovamente tutti coloro che vogliono parlare della sanità campana ad un dibattito pubblico. Spero non facciano i conigli e scappino. Non c’è collaborazione se c’è sciacallaggio: Di Maio un anno fa voleva un commissario esterno per gestire la sanità campana, avremmo fatto la fine della Calabria se avessimo seguito i 5 Stelle. Invece di parlare questi signori dovrebbero tacere e chiedere scusa”.

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“ABBIAMO SALVATO LA CAMPANIA”

“Abbiamo fatto un triplo miracolo in Campania. Primo, abbiamo fatto uscire dal commissariamento la nostra sanità: abbiamo approvato un piano ospedaliero, senza il quale non avremmo potuto assumere personale sanitario e abbiamo raddoppiato il punteggio della griglia LEA. L’altro miracolo l’abbiamo fatto nel corso della prima ondata e poi in Campania c’è il minor numero di morti per Covid, nonostante la nostra densità abitativa.

Infine ricordo che abbiamo 17 mila dipendenti in meno rispetto a Regioni meno popolate. A testimoniare questi risultati ci sono i dati: oltre al numero di minor morti abbiamo un tasso di occupazione delle terapie intensive al 29%, sotto il 30% che rappresenta la media nazionale. C’è stato un appesantimento dei pronto soccorsi a causa della mancanza di programmazione, ma anche lì c’è stato un attacco mediatico. Ad ogni modo ci sono 194 persone in terapia intensiva su oltre 646 posti, realizzati in 4 mesi. Ed è calato il tasso di positività: ovviamente qui non c’entra niente il Governo, è merito della nostre misure. Hanno fatto la zona rosé, altro che rossa. La Campania ha anche un effetto terapeutico: c’è stata gente che non dormiva la notte perché non eravamo zona rossa, ora dormono tutti bene”.

“IL LOCKDOWN DOVEVA ESSERE NAZIONALE, RISCHIO NUOVA ONDATA DURANTE LE FESTE”

“Rispetto al governo abbiamo anticipato tante misure: abbiamo reso obbligatorio i tamponi e i testi sierologici per il personale scolastico. Abbiamo reso obbligatorio l’uso della mascherina e vietato la mobilità tra le provincie e dopo le 23. Non siamo andati oltre per due motivi: perché non era chiaro se il ristoro economico sarebbe stato garantito davanti a misure regionali, lo hanno specificato solo ieri. E poi perché mancavano i controlli. La zona rossa andava fatta ad ottobre e in tutta Italia. Solo così si sarebbe evitato il caos e frenato il contagio. Solo il sottoscritto lo aveva proposto. Noi dobbiamo continuare ad essere responsabili: se ci rilassiamo durante il Natale avremmo la terza ondata”.

“SERVE CHIAREZZA DAL MINISTERO E DALL’ISS”

“Ho visto che il Veneto sta utilizzando i tamponi rapidi: questa è un’altra cosa non chiara. Esistono o no questi tamponi che in poco tempo dicono se si è positivi o meno? Perché se ci sono e sono affidabili, allora devono essere distribuiti alle Regioni. Altrimenti il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità devono intervenire per essere chiari.

Avevamo chiesto di fare per la Campania un bando per assumere personale sanitario: è stato tuttavia sgradevole lo spot fatto dalla Protezione Civile, sembrava una pubblicità di Emergency. Hanno risposto 156 medici, tra anestesisti, pneumologi, infettivologi e medici d’urgenza. In questo modo possiamo rendere operativi altri posti di terapia intensiva. Senza personale sarebbe impossibile.

Quanto alle scuole, riapriremo gli asili e le scuole elementari dopo un accertamento epidemiologico. Quando le abbiamo chiuse apriti cielo! Mentre prima ci sono state le manifestazioni di mamme che volevano le scuole aperte, oggi abbiamo da parte delle famiglie tanti messaggi che ci chiedono di non aprirle. Tuttavia le riapriremo solo se saremo sicuri di poterlo fare”.

RIVEDI LA DIRETTA FACEBOOK DI VINCENZO DE LUCA

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