Corsa contro il tempo per consentire alla Pallacanestro San Michele di affrontare gli incontri di basket tra le mura amiche

A.A.A, casa per il basket maddalonese cercasi. Continua ad essere inagibile il Palazzetto dello Sport Angioni-Caliendo, situazione che costringe la UnioBasket San Michele a cercare altri lidi per ospitare le avversarie. A cominciare dalla Juvecaserta Academy contro cui i calatini giocheranno il turno preliminare della Coppa campana Serie C nel week end del 24-25 ottobre. Difficile che il Palazzetto – chiuso dal sindaco Andrea De Filippo lo scorso 29 gennaio – riesca a riaprire i battenti per quella data.

L’ordinanza di chiusura emessa dal primo cittadino fu necessaria dopo che un sopralluogo dei vigili del fuoco fece emergere una serie di irregolarità strutturali e cosa sarebbe stato necessario per rendere il Palazzetto agibile: controllo dei sistemi di protezione, nomina degli addetti antincendio, numero sufficiente di estintori. Inoltre non risultava la revisione semestrale degli idranti e il settore tribuna presentava un corrimano che impediva l’accesso alle scale di smistamento. Per finire, le uscite al piano terra avevano un coletto di fermo non azionabile dalla barra antipanico.

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Tuttavia, questo non fu da impedimento allo svolgimento di eventi, gare e competizioni per oltre sette anni, nonostante la certificazione antincendio portasse come data di scadenza il 29 giugno 2013. “Pur essendo presidente della società di basket non ero a conoscenza del certificato scaduto, solo dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco e dopo essere diventato sindaco sono venuto a conoscenza della cosa”, commenta De Filippo. E ora è una corsa contro il tempo. “A bilancio ci sono 130 mila euro che serviranno ad adeguare l’impianto antincendio – prosegue il sindaco. È stato nominato il RUP (il responsabile unico del procedimento, ndr), contiamo di far partire i lavori la prossima settimana per finirli tra la metà e la fine di ottobre. Poi la struttura sarà affidata alla gestione dei privati tramite gara”.

PROBLEMA ALLENAMENTI

Intanto la squadra di basket maddalonese non ha solo bisogno di un palazzetto dove giocare, ma anche di un luogo dove allenarsi. Allenamenti che attualmente si svolgono all’aperto alla scuola Luigi Settembrini di Via Brecciame. Inoltre né il settore giovanile né il minibasket hanno una sede. Cosa accadrà dunque all’unica squadra casertana presente nel campionato di Serie C gold? “Le strutture scolastiche utilizzabili durante il lockdown non vengono più concesse dai dirigenti degli istituti a causa dell’emergenza – spiega coach Giovanni Monda. Abbiamo chiesto ospitalità al PalaFeudo per poterci allenare ma a quanto pare la questione si può risolvere solo a livello istituzionale”.

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