È stato tradito dal forte odore che la droga emanava dalla cantina in cui era custodita: un 23 enne di origini kosovare è stato arrestato dagli uomini della Squadra mobile di Bologna. Alcuni giorni fa, dopo la segnalazione di alcuni condòmini che denunciavano un forte odore di droga provenire da una delle cantine dello stabile, hanno chiamato la Polizia. Per alcuni giorni gli agenti hanno effettuato diversi sopralluoghi per individuare il luogo preciso fino a che non sono riusciti a stabilirne la provenienza. La cantina individuata era di pertinenza di un appartamento, abitato da una famiglia di origine kosovara, dove viveva anche il giovane arrestato che oltre ad esser stato trovato in possesso di 13 chili di hashish suddiviso in panetti da un etto e 10 chili di marijuana contenuta all’interno di alcune buste, è responsabile anche di detenzione illegale di armi. Infatti, contestualmente alla perquisizione all’interno della cantina gli agenti hanno trovato un arsenale custodito all’interno di una scatola: 11 pistole, 4 fucili ed una mitraglietta, con relativo munizionamento.
Il successivo intervento della Polizia scientifica ha permesso di verificare che tutte le armi, ad accezione dei fucili, erano clandestine, ovvero armi giocattolo opportunamente modificate nelle loro parti essenziali e dunque perfettamente funzionanti. Olivia Petillo

Fonte: Sala Stampa Polizia di Stato

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