MADDALONI- Mai testimonianza fu più esemplare. Più opportuna e più necessaria. Arriva il giovane immigrato che cerca di rendersi utile. Per pochi spiccioli toglie l’erba, la sdradica dai marciapedi abbandonati di via Cucciarella. Fa quello che nessuno fa nel territorio dei 1744 percettori di cittadinanza (dei quali nemmeno uno ha reso un minuto di servizio di pubblica utilità). Vede quello che nessuno vede perchè a furia di abituarsi alla non manutenzione, ci si abitua a tutto. Pure al degrado, all’abulìa dell’inerzia, alla lagna e infine alla perdita della dignità. Non conosciamo il suo nome. L’abbiamo ribattezzato l’ “amico giunto dall’Africa” ovvero lo “spazzino volontario” che raccoglie cartacce, lattine, cicche. E poi strappa via le erbacce che insidiano i già malconci marciapiedi con le loro radici profonde, che chissà da quanti anni non vedono traccia di diserbante. Fin qui i fatti. Tolte le erbacce storiche, l'”amico giunta dall’Africa” le raccoglie in un sacchetto e le deposita, a fianco al contenitore dei rifiuti. Vi mostriamo le foto del prima e del dopo la pulizia:un grande risultato con pochi spiccioli. C’è da riflettere su cosa sia diventata questa ex comunità in cui, per uno strano caso della vita, ha perso il rispetto per se stessa; il gusto della cura del proprio territorio. Siamo una comunità di rincoglioniti che spende che spende 450 mila euro al mese per un servizio Nu inefficiente;c con migliaia di cittadini destinatari di reddito di cittadinanza inermi e tantissime persone (soprattutto donne) che volentieri svolgerebbero servizi socialmente utili. o part time.

Prima
e dopo…
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