RIARDO – L’altra faccia del “fenomeno immigrazione”. L’immigrazione vista e descritta da chi la vive quotidianamente, da chi ha “ascoltato” i vissuti di coloro che sono sfuggiti agli orrori delle loro terre di origine, di chi ha subìto le violenze e le torture delle “gabbie” libiche. L’autrice racconta della sua esperienza nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo, durante la quale ha raccolto alcune storie di ospiti che, inseguendo il miraggio di una vita migliore, hanno affrontato viaggi duri e difficili, approdando sul territorio italiano nella speranza di un futuro migliore. Edito dalla casa editrice campana 2000diciassette, operante da tre anni su tutto il territorio nazionale, “Memorie di un’accoglienza”, si presenta come testimonianza reale di ciò che avviene nei centri di accoglienza, di quali rapporti vengono instaurati tra chi accoglie e chi si sente profugo e solo. La scrittrice Carla Sabatini, con dolce freschezza letteraria, riesce a dare significato e testimonianza di amicizie, sacrifici, dolori, lotte, sconforti e speranze di chi, con rimpianto, ma con fiducia, si affida per non morire alla bontà e all’accoglienza del “prossimo”. “Memorie di un’accoglienza” decide i nomi, racconta episodi, tratteggia psicologie umane, ci trasporta in una realtà molto spesso vista da lontano ed evitata. L’appuntamento con la scrittrice Carla Sabatini ed il suo lavoro letterario è per giovedi 30 luglio, presso il “Casale di Riardo”, Riardo (CE). La presentazione è stata organizzata dall’Associazione “Alto Casertano”, in rete con la casa editrice 2000diciassette.Interverranno: Dott. Antonio de Pandis, Associazione Alto casertano; Dott.ssa Gilda Panico, Presidente dell’Ordine Assistenti Sociali regione Campania; Avv. Pasquale Mautone, Cassazionista, Docente Universitario, Giornalista; Maria Pia Selvaggio, scrittrice, drammaturga, fondatrice di Edizioni 2000diciassette.

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