MADDALONI– Chi fraveca e sfraveca, nun perde maje tiempo. E’ scoppiata la pace tra la Buttol e sindacati? Sembrerebbe di si. Stamattina, dopo sei mesi di chiacchiere, di minacce, di proclami guerreschi e di bluff, finalmente le parti si sono sedute allo stesso tavolo. Da una parte l’azienda, dall’altra Cgil, Cisl, Ugl, Fiadel, in mezzo il sindaco Andrea De Filippo nel ruolo di mediatore e parte lesa.

E, strano a dirsi, sembra che si sia aperta una strada verso una ragionevole interlocuzione per portare a compimento la questione del riconoscimento dei parametri contrattuali. La carenza di personale sarà risolta con il ricorso a personale e tempo determinato senza aggravio per il comune ente committente. Parte la verifica per la fornitura di vestiario estivo e pure dell’autoparco. E poi ci saranno verifiche in corso d’opera. Una conclusione che suscita gli stessi entusiasmi di quelle partire di calcio noiose dove le squadre si controllano a vicenda e le difese prevalgono sugli attacchi fino al classico zero a zero. Da domani, comincia il bimestre feriale, poi arriva la ripresa di settembre. Bisognerà aspettare i festeggiamenti patronali e ottobre per scoprire se sono rose e se fioriranno. Ma bisognava aspettare sei mesi per arrivare a questo risultato scontato? Misteri maddalonesi…

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