CASERTA- Continuano le visite ispettive presso le strutture che erogano servizi essenziali. Stamane è stato il turno dei servizi sociali di Caserta.

on. Antonio Del Monaco

On. Antonio Del Monaco che cosa è il “tour del disagio”?

Sembra un paradosso, ma è ciò che ho potuto tristemente constatare stamane visitando la struttura che ospita i Servizi Sociali di Caserta, è che la gestione del disagi avviene nel disagio più assoluto.

Quali problemi ha rilevato?

Anzitutto, l’annosa questione dei problemi strutturali, più volte segnalata agli organi competenti senza alcuna risposta.

Tipo?

Ascensori fuori uso, servizi igienici guasti, totale assenza di impianti di riscaldamento, per cui la sede risulta assolutamente inadeguata e, in pieno inverno, gelida.

Un problema solo logistico?

Altro punto dolente è la gravissima carenza di personale: su 16 dipendenti previsti, l’organico al momento consta di soli 2 assistenti sociali, aumentando così a dismisura il carico di lavoro e competenze; delle due cooperative appaltate, ne resta solo una.

Molto lavoro per sempre pochissimi operatori. E il futuro, quale è?

L’assenza da circa tre anni di un Ufficio di Piano, di fondamentale importanza per gestire il lavoro, ha gettato in un ulteriore degrado la sede casertana. È una situazione gravissima e vergognosa, laddove nè il dirigente delle Politiche Sociali, nè l’assessore ai Servizi Sociali e tantomeno il Sindaco sembrano dare la giusta importanza ad una realtà preziosissima per il territorio.

E come se ne esce?

Chiederò un tavolo di discussione per risolvere la questione: ridare dignità ai Servizi Sociali di Caserta.

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