(ANSA) – BOLZANO, 17 MAG – Un chirurgo di un ospedale
pubblico altoatesino è finito agli arresti domiciliari con
l’accusa di aver effettuato diverse operazioni di circoncisione
rituale. I carabinieri del Nas di Trento hanno notificato
l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari,
emessa dal Gip di Bolzano, nei confronti del medico, indagato
poiché ritenuto responsabile dei reati di peculato, falsità
ideologica e truffa aggravata in danni del Servizio sanitario
dello Provincia autonoma di Bolzano.
    Le indagini, coordinate dalla procura, hanno permesso di
accertare che il dirigente medico, a partire dal 2015, ha
eseguito (non sostenute dal Ssp, ma eseguibili solo con ricovero
in Day Surgery ed oneri a carico del paziente per un contributo
di 897,00 euro), pratiche condotte su minori, attestando
falsamente che l’intervento chirurgico fosse necessario a
seguito di diagnosi di “fimosi serrata” ovvero “prepuzio
esuberante e fimosi”, facendosi consegnare arbitrariamente 300
euro per paziente.
   

Fonte: ANSA.it