Rugby, Folau, Australia
L’estremo dell’Australia giubilato a quattro mesi dal via della Coppa del Mondo per le sue frasi omofobe. “Non avevamo altra scelta” dice la n. 1 dell’Aru, Raelene Castle. “Il mio credo religioso non dovrebbe impedirmi di lavorare” replica lui

Fonte: Gazzetta.it