Un attacco di Samanta Fabris, 27 anni, nella vittoria di Conegliano su Monza

Un attacco di Samanta Fabris, 27 anni, nella vittoria di Conegliano su Monza

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monza-conegliano 0-3 (16-25, 14-25, 16-25) — Ha una sola direzione gara-1 della semifinale Scudetto (la prima nella storia della Saugella Monza). Le campionesse in carica in maglia gialla dominano il match, illuminate dal gioco condotto da Wolosz e ai limiti della perfezione in ogni fondamentale. Fabris miglior realizzatrice (14 punti). Falasca schiera la diagonale Hancock-Ortolani, al centro Adams-Melandri, in banda Orthmann-Buijs, libero Arcangeli. Santarelli risponde con Wolosz-Fabris, De Kruijf-Danesi, Hill-Sylla, De Gennaro. Nel primo set dopo lo sprint monzese (2-0 Adams), l’Imoco reagisce (2-4 alzando subito un muro a tratti invalicabile). Buijs firma il pari sul 4, punto a punto fino a 7 (pipe Orthmann). Sale quindi il livello delle venete, con gioco al solito rapido ben orchestrato da Wolosz, difese puntuali e colpi in attacco in serie. Il primo break porta all’8-11 (Danesi), Monza fatica a risollevarsi, mentre Conegliano è implacabile, la progressione 10-17 e 11-20 firmati De Kruijf indirizza il parziale, chiuso dal servizio out di Ortolani.

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Nel secondo set non arriva la reazione di Monza, mentre Conegliano continua a esprimere bel gioco sfoggiando attacchi micidiali: Danesi firma il primo allungo (4-8), la Saugella prova a prendere la “scia” (8-10 errore Fabris, 9-11 Orthmann), ma l’Imoco (nettamente superiore a muro e precisissima in seconda linea) con un break di 11 punti (chiuso dai 3 ace consecutivi della centrale olandese) va sul 10-21. Monza non trova energie e lucidità per reagire mentre le campionesse d’Italia illuminate dal gioco variegato di Wolosz tengono il gap, non bastano i 2 attacchi nel finale di Ortolani per invertire la rotta delle brianzole, ormai troppo distanti. Chiude Hill. Terzo set. Breve punto a punto, primo sprint ospite (4-7 invasione a rete Monza). La Saugella (con Balboni in palleggio) prova con i colpi di Ortolani e Buijs, ma l’Imoco “scappa” a +6 (6-12 errore servizio Balboni). La squadra di casa prova a reagire e sull’asse Buijs-Melandri accorcia (9-12), ma il sestetto ospite di carattere tiene il “pallino” del gioco. Con l’ace di Fabris (12-19) le ospiti chiudono la “porta” al rientro monzese. Chiude l’errore di Orthmann.


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Fonte: Gazzetta.it