Florentino Perez con il progetto del nuovo Bernabeu. Afp

Florentino Perez con il progetto del nuovo Bernabeu. Afp

‘); }

Il Consiglio d’amministrazione del Real Madrid ha approvato il finanziamento per completare la ristrutturazione dello stadio Santiago Bernabeu entro il 2022. Il club ha predisposto la cifra di 575 milioni per un periodo di 30 anni, con un tasso d’interesse al 2,5 per cento. Il finanziamento avverrà con un prestito in tre trance – luglio 2019, 2020 e 2021 – per il completamento dei lavori. Inoltre è stato concordato un periodo di differimento triennale, con il Real Madrid che dovrà pagare 29,5 milioni all’anno a partire dal 30 luglio 2023 e fino alla scadenza fissata per il 30 luglio 2049. La `Casa blanca´ ha chiuso questa transazione senza garanzie ipotecarie e alcuna clausola finanziaria sull’indebitamento societario.

mai chiuso al pubblico — Secondo il club, il “nuevo” Bernabeu sarà “più accogliente, sicuro e confortevole, divenendo un’icona universale e migliorando l’ambiente urbano della capitale spagnola. Il nuovo stadio diventerà un’attrazione turistica per chi visiterà Madrid nei prossimi anni”.


Visto che da noi è d’attualità il tema nuovo Meazza, va ricordato che durante i lavori il Bernabeu non sarà mai chiuso al pubblico. Del resto anche tra il 1992 e il 1994, quando furono costruite le quattro torri e l’altezza dello stadio passò da 22 a 45 metri per dare all’impianto la forma attuale, il Bernabeu rimase sempre aperto. I tifosi venivano spostati quando si chiudevano dei settori, ma non si arrivò mai a un blocco totale dell’attività.

 Gasport 

© riproduzione riservata

Fonte: Gazzetta.it