Sebastian Vettel. Getty

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Sebastian Vettel, opaco 4° a Melbourne, addebita alle gomme la sua prestazione modesta in un GP che gli ha lasciato dei dubbi già a metà gara, quando in radio ha detto al muretto “Non capisco perché vado così lento”. “È stato un weekend difficile, ho fatto molta fatica con le gomme, ma ho visto che anche altri hanno avuto dei problemi – l’analisi di Vettel -. Non è certo il risultato che volevamo, ma abbiamo portato a casa un buon bottino di punti: non potevamo fare di meglio e adesso dobbiamo capire velocemente cosa è successo in vista della prossima gara, che è vicina”. Nel complesso, però, Vettel crede che la sua Ferrari sia meglio di quanto mostrato a Melbourne: “Dobbiamo esaminare bene i motivi di questa prestazione per fare meglio, il motore ha funzionato bene, ma non siamo nella forma di qualche settimana fa. Si deve lavorare e approfondire: il fatto che sia stato lento credo dipenda dai pneumatici”.

leclerc — Il compagno Charles Leclerc è apparso più pimpante, ammettendo di aver obbedito agli input del team nel finale. “Ho fatto un bel via passando Verstappen e arrivando vicino a Vettel: non so se mi abbia visto o no, ma sono dovuto andare sull’erba ed è stato un peccato perché così ho perso la posizione guadagnata al via su Max e mi sono ritrovato 5° – l’analisi di Charles -. La macchina nel primo stint era difficile da guidare, mentre il secondo è stato più positivo: dobbiamo analizzare i dati, ma per ora non abbiamo una spiegazione per la nostra prestazione. Alla fine potevo attaccare Vettel, ma il team ha deciso di mantenere le posizioni com’erano: non c’era niente da vincere in più per la squadra e niente di più da perdere nel caso le cose non fossero andate bene e così lo capisco…”.


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Fonte: Gazzetta.it