Simon Yates, 23 anni. Afp

Simon Yates, 23 anni. Afp

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E’ la tappa dei Muri, la quinta tappa, probabilmente la più dura di questa edizione 54 della Tirreno-Adriatico. Da Colli al Metauro a Recanati, sono 180 km molto impegnativi. Ritrovo di partenza in Piazzale Pio Franchi de Cavalieri alle 10.50, partenza alle 12.15 dalla strada provinciale Mombaroccese dopo un trasferimento di 3 km. I Muri sono concentrati nei 3 giri del circuito che portano la corsa ad affrontare 4 volte il Muro della Porta di Osimo e 3 volte quello di San Pietro, salita dalle pendenze mediamente facili (6,8%) che presenta però i 200 metri finali con pendenza fino al 20%. Nel finale, nella Recanati cara a Giacomo Leopardi, la salita di Porta d’Osimo inizia ai meno 3600 metri. Il Muro presenta 1300 metri al 14% e punte al 19%. Poi sempre salita, intorno al 3%, fino all’arrivo.

la situazione — Si riparte con Adam Yates in maglia di leader. Il 26enne britannico della Mitchelton-Scott ha 7” di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e 50” sull’olandese Tom Dumoulin (Sunweb). Quarto a 56” il francese Alaphilippe, l’olandese Oomen ha lo stesso tempo. Sesto Lutsenko, vincitore ieri a Fossombrone, a 1’06”; poi Poels a 1’16”, Fuglsang a 1’19”, Bettiol (migliore italiano) a 1’21” e Clarke a 1’25”. Vincenzo Nibali è 13° a 1’54”. Lunedì la Corsa dei due Mari proporrà una possibile volata a Jesi, prima di concludersi martedì con la tradizionale cronometro individuale di 10 km a San Benedetto del Trento.


Dal nostro inviato Ciro Scognamiglio 

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Fonte: Gazzetta.it