Perin. Lapresse

Perin. Lapresse

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Prima sconfitta stagionale in campionato per la Juve: mentalità da rivedere, Perin sbaglia sul primo gol. L’impresa del Genoa ha Prandelli come protagonista: Pandev e Sturaro entrano dalla panchina e decidono il match. Ecco i top & flop della sfida del Ferraris.

FLOP: PERIN — Bene bene e male male. Bene: grande parata su Sanabria dopo un quarto d’ora, bella parata su Romero al minuto 30. Male: il tiro di Sturaro gli rimbalza davanti e Mattia va morbido, calcolando male la traiettoria del pallone. Lì, con l’1-0, gira la partita. Probabile gli sia dispiaciuto ancora più del normale, perché per lui era un po’ un pranzo della domenica a casa. Titolare a Genova, dove ha giocato e vissuto per 10 anni, con un paio di intermezzi in provincia. Minima consolazione: lo striscione in gradinata – il suo nome e un cuore rossoblù – preparato per accoglierlo. Poco.


FLOP: MENTALITà — Chi cerca colpe individuali, ha l’imbarazzo della scelta. Emre Can, che crea un pericolo… del Genoa con un retropassaggio di testa e sembra fuori posizione, troppo alto, anche nell’azione dell’1-0. Dybala, che nella fretta di recuperare perde palla e lancia il 2-0. La Juve però è dispiaciuta soprattutto per mentalità: fino ai due pugni presi in 10 minuti è stata piatta, diversissima da quella di martedì. Altro sistema di gioco, altri calciatori, soprattutto altra intensità. Dopo le grandi imprese un calo capita spesso, ma così…

Prandelli e Romero. Lapresse

Prandelli e Romero. Lapresse

TOP: STURARO-PANDEV — Storie, più che gol. Stefano Sturaro non segnava da oltre tre anni – ultimo gol, a febbraio 2016 contro il Bayern, il più famoso della vita – e non aveva mai giocato un minuto nella sua nuova vita genoana. Rispedito a casa dallo Sporting Lisbona, era finito sui giornali solo per il prezzo del suo trasferimento. Goran Pandev a 35 anni non era accreditato di serate così. Non segnava da settembre, in questo campionato ha giocato solo 7 partite da titolare. Eppure…

TOP: PRANDELLI — Cesare Prandelli è stato via per qualche anno, ferito da un Mondiale disastroso e disperso tra Istanbul, Valencia, Dubai. Questo, in un certo senso, è il suo ritorno ufficiale. Ha battuto Allegri, il migliore su piazza in Italia, meritando di vincere. Ha preparato una partita da pari a pari e l’ha cambiata con i cambi: dentro Sturaro e Pandev, gol di Sturaro e Pandev. Nel weekend in cui hanno vinto Spal e Bologna, è un messaggio all’Italia. Per la salvezza, prego, non considerateci.

Dal nostro inviato Luca Bianchin 

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Fonte: Gazzetta.it