KlayThompson, 29 anni, e Russell Westbrook, 30. Afp

KlayThompson, 29 anni, e Russell Westbrook, 30. Afp

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Un pugno sul tavolo. Golden State vince, anzi domina 110-88 i Thunder a Oklahoma City. E ribadisce il messaggio forte lanciato alla concorrenza negli ultimi 8 giorni, in cui ha battuto in successione le avversarie più accreditate a Ovest, strapazzando Denver in casa e OKC in trasferta, e vincendo a Houston senza Durant. Insomma: i campioni, quando serve, sanno tirare fuori il meglio, e restano con margine la squadra da battere. Poi sono pigri, come dimostra la sconfitta interna con Phoenix: non sempre si applicano. Ma per le grandi occasioni sanno esibire, oltre al consueto attacco superbo, anche una difesa da anello. Appena 88 punti concessi a OKC, che ha tirato col 32%, con Westbrook limitato a 2/16 al tiro. Durant non c’era, fermato dalla caviglia destra dolorante: s’è risparmiato l’ennesima accoglienza da nemico, ex mai perdonato dopo il tradimento. Ma gli Splash Brothers hanno imperversato: 33 punti per Curry, 23 per Thompson, che s’è “preso cura” di Russ nella sua metà campo. Per i Warriors la vittoria significa qualificazione aritmetica per i settimi playoff consecutivi, record di franchigia. Saranno i primi di carriera per Cousins, ispirato soprattutto da facilitatore. I Thunder hanno perso 6 delle ultime 10 partite: sono quinti a Ovest. A oggi non avrebbero il fattore campo al 1° turno playoff. Sono corti, come rotazione. Incredibile pensare non abbiano una guardia migliore di Ferguson da far partire in quintetto. E Schroeder e Morris sono le uniche certezze dalla panchina. Se Russ e George non girano, si fa tardi presto…

la partita — Iguodala in quintetto. OKC alla prima con lo sponsor, Love’s, sulle maglie. 17-7 al primo time out, per i Thunder segna solo Adams. Green prende un colpo in faccia da Grant: per gli arbitri fallo in attacco che nega il canestro, ma gesto involontario. Warriors avanti 40-27 dopo 12’. Frutto dell’8/12 da 3 punti, e ci si mette pure Green…Sì, 40 punti in un quarto, tirando col 64%. Splash Brothers con 23 punti combinati, rispetto ai 27 complessivi avversari. Westbrook 0/4 al tiro. Un buon impatto di Schroeder dalla panchina riporta a -7 i padroni di casa, ma Thompson bersaglia senza pietà. E Curry, alla 138a partita con almeno 30 punti e 5 triple a segno, fa più fatica sulla cyclette a bordocampo che a far canestro…Westbrook si becca un fallo tecnico per proteste dopo un evidente fallo ai suoi danni non fischiato a Thompson. E’ il 16° fallo tecnico della stagione per Russ: sarà squalificato per una partita. 64-46 all’intervallo. Westbrook 0/7 dal campo. Lui e Ferguson, le guardie titolari, con un desolante 1/12 complessivo. 15 assist a 8 per i Warriors all’intervallo, specchio della diversa fluidità degli attacchi. Continua a non esserci partita: 87-71 dopo 36’. Solo un contrattempo per i californiani: Cousins chiude in anticipo la gara per un dolore alla caviglia destra. Nulla di grave.


OKLAHOMA CITY: George 29 (5/13, 4/12, 7/11 t.l.), Schroeder 15, Westbrook 11. Rimbalzi: George 13. Assist; Westbrook 9.

GOLDEN STATE: Curry 33, (5/11, 5/12, 8/10 t.l.), Thompson 23, Cousins 12. Rimbalzi: Cousins/Green/Thompson 8. Assist: Green/Cousins 6.

 Riccardo Pratesi 

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Fonte: Gazzetta.it