Doveva essere una festa per l’ultima gara nel Sei Nazioni di Parisse, Ghiraldini e Zanni. E’ finita con l’amarezza della ventiduesima sconfitta e l’infortunio di Leo. E’ un O’Shea avvilito quello che chiude il Torneo: “E’ incredibile che abbiamo perso la partita. Abbiamo avuto dieci-undici opportunità. E’ molto dura. Crediamo in quello che facciamo, crediamo di avere una mentalità diversa, oggi sono deluso per i ragazzi, per i tifosi, per me. Io devo guardare avanti ai prossimi impegni. Volevo vincere questa partita per i nostri ragazzi, sono incredibili per l’impegno che ci mettono”.

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Sergio Parisse in azione contro la Francia. LapresseSergio Parisse in azione contro la Francia. Lapresse

Sergio Parisse in azione contro la Francia. Lapresse

Sergio Parisse in azione contro la Francia. Lapresse

delusione — Alla delusione di O’Shea si unisce Sergio Parisse: “Prima del Sei Nazioni avevamo detto che era il Torneo più difficile. Lo staff aveva fatto la scommessa di allenarsi ad altissima intensità. Gli ultimi due mesi abbiamo fatto un lavoro duro come non lo abbiamo mai fatto. Non trovo le parole perché usciamo da questa partita con la sensazione di aver dominato. Abbiamo perso tante opportunità. Abbiamo dimostrato che fisicamente eravamo superiori a loro. La cultura del lavoro è quella giusta da portare alla coppa del Mondo. Non c’è un’altra strada. Penso che la Francia oggi non era più forte ma bisogna far loro i complimenti. Se a voi dà fastidio o rode per questa sconfitta, credetemi, non siete neanche vicino a quello che stiamo provando noi. Mi dispiace per il gruppo, non per me” e qui il capitano azzurro si commuove.


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infortuni — Parisse che poi si sofferma sul problema al ginocchio avuto da Ghirarldini: “A fine partita vedere Leo con le stampelle è stato duro. C’è tanto lavoro dietro le quinte. Con Leo abbiamo vissuto tante cose e vederlo con le stampelle è ingiusto. Vedremo la gravità dell’infortunio ma so che farà di tutto per recuperare per il Mondiale perché credetemi, non mi importa niente di quello che verrà scritto da qui a settembre, noi vogliamo andare là a prenderci il nostro sogno”.

L’uscita per infortunio di Leonardo Ghiraldini. Afp

L’uscita per infortunio di Leonardo Ghiraldini. Afp

Tanti calci messi in touche invece di provare la realizzazione ma il capitano rivendica la scelta: “Dopo è facile giocare meglio le partite ma in quel momento sentivamo di essere predominanti e volevamo andare in meta. Rivendico le scelte fatte”. Il c.t. conferma e rilancia: “Sono convinto che il nostro lavoro sia quello giusto e in chiave Mondiale il mio sogno, con Sergio, è di vedere i risultati in Giappone”. Ora l’attenzione si volge al Mondiale e alle scelte che farà O’Shea di qui a settembre: “Abbiamo un ottimo gruppo allargato con tanti giocatori che devono rientrare da infortuni. E’ presto per parlarne”.

 Valeria Benedetti 

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Fonte: Gazzetta.it