Carlo Ancelotti a Salisburgo. AP

Carlo Ancelotti a Salisburgo. AP

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Ha festeggiato, nonostante la sconfitta per 3-1 in casa del Salisburgo, quando l’arbitro ha fischiato la fine del ritorno degli ottavi di Europa League. “L’obiettivo – dice l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, ai microfoni di Sky Sport – era non farci schiacciare all’inizio e abbiamo fatto gol e poi gestire. Forse secondo tempo di troppa gestione. Sapevamo che era una squadra difficile”.

contento — Ancelotti si dice contento della qualificazione ai quarti al di là di tutto: “Avevamo emergenza in difesa, abbiamo finito senza quattro centrali. Preparata molto bene, ha aiutato il finale della prima partita con il 3-0 e con Milik abbiamo chiuso”. Sulla grana di Insigne, rimasto fuori dalla partita per un problema sorto durante il riscaldamento: “Lorenzo ha sentito un fastidio, avrebbe forse potuto giocare, abbiamo preferito restare cauti. Per Chiriches (uscito infortunato dal campo) si pensa a un problema muscolare”. Non si espone sul sorteggio per i quarti di finale e i suoi possibili esiti ma parla degli obiettivi della squadra in campionato: “L’obiettivo è quello di tenere duro fino alla fine. Le squadre per la Champions si stanno avvicinando tutte. Abbiamo avuto una battuta d’arresto con il Sassuolo, ci dobbiamo riprendere”.


autocritica — A fare da controcanto all’allenatore soddisfatto nonostante il risultato sono Milik e Zielinski: “Dobbiamo giocare meglio – dice l’autore del gol nella serata austriaca – Il Salisburgo ha meritato la vittoria per la partita che ha fatto”, gli fa eco il compagno (anche di Nazionale) che parla di diversi errori da parte del Napoli.

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Fonte: Gazzetta.it