(ANSA) – NAPOLI, 13 FEB – A Napoli si diffondono episodi “riprovevoli e violenti” commessi dalle cosiddette baby gang, “espressione di una vera e propria deriva socio-criminale”. Lo
rileva la Dia nella sua ultima relazione al Parlamento.
    La Direzione investigativa antimafia parla di azioni connotate
spesso da “ingiustificata ferocia”, che sfociano in episodi di
bullismo metropolitano e atti vandalici. Spesso si tratta di
gruppi composti da ragazzi considerati a rischio di devianza per
problematiche familiari o perché cresciuti in contesti che non
offrono momenti di aggregazione sociale: fattori che concorrono
ad un percorso di arruolamento nelle fila delle consorterie
criminali. I minori -sottolinea la relazione – “rappresentano un ‘esercito’ di riserva per la criminalità, da impiegare, in
particolare, nelle attività di spaccio delle sostanze
stupefacenti ove, come più volte emerso dalle attività
investigative, partecipano persino i bambini”, che vengono
impiegati come ‘pony express’ per le consegne a domicilio.
   

Fonte: ANSA.it