(ANSA) – MODENA, 8 FEB – Ghizlan El Hadraoui, la badante
marocchina 37enne trovata bruciata nella sua auto mercoledì in
via Cavazza a Modena, meno di un mese fa aveva denunciato in
procura a Modena l’ex marito, Khalil Laamane, 49enne attualmente
in stato di fermo con l’ipotesi di omicidio volontario
pluriaggravato, per minacce di morte e per aver ferito con una
coltellata la loro figlia adolescente mentre quest’ultima
tentava di difendere la madre durante una lite. A riportare la notizia è l’edizione modenese de il Resto del
Carlino. L’avvocato Monica Rustichelli, che ha assistito la
37enne, uccisa con quattro coltellate alla schiena, confermando
che a fine gennaio era appunto stata presentata la denuncia, ha
commentato: “La sua vita è stata un inferno, voleva solo
assicurare ai suoi figli un futuro senza violenza. Ma nessuno
l’ha ascoltata”. Nel pomeriggio Khalil Laamane comparirà davanti al gip in
carcere a Modena per la convalida del fermo.
   

Fonte: ANSA.it