Debutto amaro per Fabio Fognini al torneo argentino di Cordoba (465.000 e, terra), prova che apre il mini circuito sudamericano prima del doppio appuntamento con i Masters 1000 di Indian Wells e Miami. L’azzurro, privo d’iniziativa e di voglia di lottare, si è fatto battere nettamente per 6-1 6-4 da Aljaz Bedene, numero 65 del mondo.

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la partita — Sarebbe dovuto essere un match a senso unico, vuoi per il notevole differenziale tecnico, vuoi per gli otto precedenti, tutti favorevoli al 31enne azzurro. E invece, sul campo, la spinta di Fognini è apparsa evanescente e prima di un qualsiasi filo logico. Fabio ha perso al servizio il primo game dell’incontro e poi, dopo aver mancato la palla del contro break, si è trovato sotto per 3-0. A questo punto, oltre che il servizio, a Fabio è mancato anche il dritto e prima dello scadere della mezz’ora di gioco il suo avversario era già in fuga di un set. Nel secondo parziale, più che la rezione di Fognini, c’è stato un momentaneo calo di Bedene che si è fatto brekkare (2-0 Fognini), recuperando però l’assetto nella game nel sesto game per il 3 pari. Qui Fognini però ha spinto nuovamente e questa volta c’è stato un nuovo break, ma immancabilmente il ligure lo ha restituito con gli interessi. E quando Bedene è andato avanti 5-4, mandando Fognini a servire per rimanere nel match, l’azzurro si è ulteriormente sciolto (due doppi falli e due errori) consegnando armi e bagagli al suo avversario. Impietose le statistiche di Fognini: nessun ace, quattro doppi falli, appena il 57% di prime messe in campo con una realizzazione del 47% e una sola palla break sfruttata sulle tre occasioni complessive avute. La sconfitta di Fabio non compromette il suo ranking con l’azzurro che rimane numero 15 del mondo qualsiasi cosa succeda nei tre tornei della settimana (si gioca anche a Sofia e Montpellier). Cecchinato invece rischia di perdere la posizione numero 18 a vantaggio di Schwartzman. Giornata amara anche per gli altri due azzurri di giornata in campo a Cordoba. Marco Cecchinato ha perso dallo spagnolo Jaume Munar per 6-3 3-6 6-1 e Alessandro Giannessi invece si è dovuto arrendere al solido argentino Diego Schwartzman vittorioso per 6-7 6-3 6-0.

Matteo Berrettini. EPA

Matteo Berrettini. EPA

berrettini — Matteo Berrettini torna in campo all’ora di pranzo per i quarti di finale di Sofia ( 524.340 euro, veloce indoor) in corso sul veloce indoor di Sofia, in Bulgaria. Il 22enne romano, numero 53 del ranking mondiale, che mercoledì sera ha centrato l’ingresso nei quarti per la terza volta nel circuito maggiore eliminando il russo Karen Khachanov, numero 11 del ranking mondiale e primo favorito del torneo (terzo top-20 battuto in carriera), affronta lo spagnolo Fernando Verdasco, numero 26 del ranking mondiale e sesta testa di serie. Tra i due non ci sono precedenti


 Luca Marianantoni 

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Fonte: Gazzetta.it