L'urlo di gioia di Ciro Immobile. Ap

L’urlo di gioia di Ciro Immobile. Ap

‘); }

La Lazio batte l’Inter a San Siro nei quarti di Coppa Italia dopo una battaglia lunga 120′ più i rigori e si regala la semifinale con il Milan. Decisivi gli errori dal dischetto di Nainggolan e Lautaro, mentre Leiva realizza il penalty decisivo. Primo tempo dei tempi regolamentari di marca biancoceleste, ma senza guizzi decisivi. Handanovic è bravo piuttosto a inizio ripresa su Luis Alberto. Con il passare dei minuti, però, la pressione della Lazio si affievolisce e l’Inter ci prova, andando con Candreva a un passo dal gol, dopo una conclusione di Joao Mario respinta da Strakosha. All’89’ la partita si accende: Handanovic si supera su Caicedo prima e Immobile poi, con due parate eccezionali; Strakosha lo imita in pieno recupero su Politano, con Lautaro che poi manda alle ortiche il tap in a porta vuota. Inzaghi viene espulso, si va ai supplementari.

che emozioni — L’Inter protesta per un possibile rigore su Icardi (spinta di Milinkovic), la Lazio sembra non averne più, ma al 108′ Immobile trova il vantaggio grazie a un tiro deviato, dopo una bella combinazione con Caicedo. La squadra di Spalletti reagisce di nervi, un fallo sciocco di Milinkovic (Radu espulso per proteste) concede proprio all’ultima azione la chance a Icardi di pareggiare su penalty: il capitano non calcia benissimo, ma Strakosha tocca, non ribatte e la palla finisce in rete. Si va ai rigori: sbagliano Lautaro, Durmisi e soprattutto Nainggolan. Leiva all’ultimo tiro resta freddo e regala la semifinale a Inzaghi.


A BREVE L’ARTICOLO COMPLETO

 Valerio Clari 

© riproduzione riservata

Fonte: Gazzetta.it