Serena Williams, 37 anni Getty

Serena Williams, 37 anni Getty

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Torna sui campi che l’hanno vista trionfare l’ultima volta in uno Slam. Serena Williams è la più attesa a Melbourne dove nel 2017, in una storica finale con la sorella Venus, ha vinto quando era già in attesa di poche settimane della figlia Alexis Olympia. Era il titolo Major numero 23 per lei che ha come obiettivo principale raggiungere, e possibilmente battere, il primato di Margaret Court che ne ha conquistati 24. Nel 2018, al ritorno dalla maternità, Serena ha centrato due finali a Wimbledon e Flushing Meadows, senza però alzare il trofeo: battuta a Londra dalla Kerber e poi a New York dalla giapponese Osaka. Dopo quella finale da psicodramma, con la sua crisi isterica e la lite con l’arbitro a cui aveva dato del ladro, la Williams ha chiuso la stagione, per ripresentarsi in campo solo per l’esibizione di Abu Dhabi con Venus e poi nella Hopman Cup di Perth due settimane fa.

regno — Da quando Serena è stata fermata dalla maternità e dal recupero, il tennis femminile a dispetto della classifica non ha ancora trovato una vera regina. Lo dimostra il fatto che a parte l’Australian Open del 2017, centrato dalla Williams, tutti gli altri Slam sono stati vinti da giocatrici differenti. Mai come quest’anno però la ex numero 1 è intenzionata a chiudere la pratica dei record: a Melbourne ha già trionfato sette volte e ha dichiarato di essere molto carica per questo 2019 tennistico: «Sono impaziente di iniziare la stagione — ha detto dopo la Hopman Cup —. Ho grandissimi obiettivi, ma preferisco tenerli per me. E’ come se fosse un piccolo segreto che mi aiuta a dare sempre il massimo». Lo slam numero 24 è lì a un passo, ma lei stessa sembra non volerlo nominare per scaramanzia: «Certo che lo voglio, ma ci sono di mezzo tante ottime avversarie che dovrò battere…».


rivali — Il ventaglio delle pretendenti è piuttosto ampio a partire dall’amica del cuore Caroline Wozniacki, campionessa in carica, che dopo aver modificato preparazione e allenamenti per adattarsi al meglio all’artrite scoperta solo lo scorso anno, ha voglia di iniziare l’anno con il piede giusto. E poi la numero 1 al mondo Simona Halep, fuori al primo turno a Sydney e senza allenatore, ma fiduciosa sulla stagione che l’aspetta: «Ho esperienza — ha detto — so come gestirmi anche senza un allenatore. Voglio godermi di più la vita, non esiste solo il tennis». Petra Kvitova ha appena trionfato a Sydney centrando l’ottavo titolo su altrettante finali consecutive, una straordinaria risalita dopo l’aggressione del 2016 che meriterebbe di essere coronata da un altro Slam, dopo i due Wimbledon già in bacheca. E poi c’è Angelique Kerber fresca di finale Hopman in coppia con Zverev. Naomi Osaka, che a 21 anni ha già sgambettato la Williams in finale Us Open, si propone di «essere più adulta e combattiva», magari per ripetere lo scacco alla regina, questa volta senza psicodrammi.

 Federica Cocchi 

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Fonte: Gazzetta.it