Andrea Ranocchia, 30 anni, unico ancora non utilizzato da Spalletti in questa stagione insieme al 2° portiere Padelli. Getty

Andrea Ranocchia, 30 anni, unico ancora non utilizzato da Spalletti in questa stagione insieme al 2° portiere Padelli. Getty

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Anno nuovo, vita nuova? Vale almeno per la prima ufficiale del 2019. Andrea Ranocchia e Daniele Padelli sono pronti al loro debutto stagionale oggi contro il Benevento. Spalletti infatti dovrebbe confermare le rotazioni ma senza esagerare, per due motivi. Primo: la prossima partita arriverà sabato contro il Sassuolo, alla ripresa del campionato, c’è tempo e modo per recuperare energie e l’ottavo di Coppa Italia può servire per ritrovare il ritmo partita dopo la sosta. Secondo: lo scorso anno col Pordenone l’Inter finì per incappare in una brutta figura, vincendo solo ai rigori dopo lo 0-0 al 120’. Oggi brutte figure non sono ammesse: niente esperimenti, anche se appare scontato il primo turno di riposto di Handanovic, unico fin qui sempre in campo per 90’, e il rilancio di Ranocchia in difesa. Spalletti non conferma, però le parole al miele per i due sembrano esserlo: “Non faccio la formazione in base ai minuti dei giocatori utilizzati fin qui” ha detto Spalletti. “Padelli e Ranocchia sono persone serie, che si sono comportate in maniera professionale e hanno a cuore le sorti della squadra”.

rilancio — Al debutto Ranocchia non gioca una partita ufficiale dall’ultima gara dello scorso anno: 9’ nel finale della gara dell’Olimpico contro la Lazio nella vittoria del ritorno in Champions. Ma il finale dello scorso anno lo vide comunque protagonista: 90’ e gol a Udine alla terzultima, 77’ nel k.o. interno con il Sassuolo alla penultima. Se la passa peggio Padelli: una sola presenza da quando è arrivato a Milano, nella già citata sfida col Pordenone negli ottavi di Coppa Italia dello scorso anno, datata 12 dicembre 2017. per ripartire Ma oggi potrebbe essere anche il giorno di Gagliardini e Dalbert, entrambi fuori dalla lista Champions, finiti nel dimenticatoio negli ultimi mesi, per motivi diversi. Gagliardini ha giocato 10 partite e realizzato due reti in A, entrambe col Genoa, ma non vede il campo dalla trasferta in casa della Juve, dove sullo 0-0 prese il palo. Da lì è girata la partita e al momento anche la stagione del centrocampista. Dalbert invece è stato bloccato da un infortunio subito in allenamento a metà novembre, andando a fasi alterne nelle cinque apparizioni. “Dal mercato non mi aspetto nulla, chi ci può dare una mano ce lo abbiamo già in rosa”, ha detto Spalletti. Messaggio con destinatari precisi. Sta a loro sfruttare l’occasione e cambiare il futuro.


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 Vincenzo D’Angelo 

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Fonte: Gazzetta.it