Gian Piero Gasperini, 60 anni, allenatore dell’Atalanta. Getty

Gian Piero Gasperini, 60 anni, allenatore dell’Atalanta. Getty

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“La Coppa Italia arriva dopo la sosta e può essere anche un match di preparazione per il campionato, l’obiettivo è passare il turno. Le scelte? C’è il tempo per giocare con la squadra migliore”, così Gian Piero Gasperini in esclusiva ai microfoni di RaiSport per la “Domenica Sportiva” alla vigilia degli ottavi di finale contro il Cagliari. L’allenatore dell’Atalanta sottolinea l’importanza della sfida: “Loro sono un’ottima squadra che in A ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Domani sarà una gara secca, in trasferta. Andiamo là con fiducia, anche perché c’è la possibilità di confrontarsi con la Juve (eventualmente in casa, ndr). Ora questo torneo vive una fase incerta, ma successivamente diventerà molto bello”.

europa e barella — Il Gasp analizza poi la prima parte di campionato, con i suoi ottavi a 28 punti e col miglior attacco (39 reti): “Meglio di Juve e Napoli, non era prevedibile. Abbiamo fatto bene, anche se abbiamo concentrato tutti questi gol dopo i primi 5-6 turni nei quali facevamo fatica a realizzare”. Quale Dea dopo la sosta? Così il tecnico: “Quando ti fermi 1-2 settimane lo senti, ma vale per chiunque, Cagliari compreso”. Su Barella, nel mirino delle big italiane e straniere: “Ragazzo che sta facendo delle cose molto importanti. Personalmente, non è facile giudicare, ma è di certo uno dei migliori giocatori emergenti in Italia”. Spazio quindi all’Europa. Meglio raggiungerla via Serie A o Coppa Italia? Per Gasperini, nessun dubbio: “Attraverso la Coppa, vorrebbe dire vincere una manifestazione così importante, anche se forse è più accessibile con il campionato”.


le ultime — Lì torneranno i tre big acciaccati che non partiranno per Cagliari, ma che saranno pronti per Frosinone: oltre a Varnier (a luglio rottura del crociato anteriore destro, in campo tra circa 40 giorni), out Berisha (sindrome gastrointestinale), Gosens (problemi ai flessori) e De Roon, che sta recuperando dal trauma contusivo alla caviglia destra patito il 22 dicembre a Genova. Squalificato Masiello e indisponibile Adnan (agli ottavi di Coppa d’Asia con l’Iraq), convocati i giovani Carnasecchi, Colpani, Delprato, Kulusevski e Okoli. Questo il probabile 3-4-1-2: Gollini; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, Pasalic (Pessina), Freuler, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata. Intanto, nel pomeriggio, la società ha ufficializzato la risoluzione del prestito di Bryan Cabezas al Fluminense e la successiva cessione, sempre a titolo temporaneo (per 18 mesi), al Club Sport Emelec (Ecuador). Esterno sinistro ecuadoriano classe ‘97, l’ex Avellino è legato all’Atalanta da un contratto valido fino al 30 giugno 2021.

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Fonte: Gazzetta.it