Inizia la fase di ritorno di A-2, ma le protagoniste sono sempre le stesse: a Est la Fortitudo, che stoppa a nove il filotto di vittorie della Scaligera; a Ovest Bergamo, che approfitta dello stop della Virtus Roma in quel di Cassino per conquistare il comando in solitaria, superando Scafati con una fantastica serata del duo Taylor-Roderick. A sei punti dalla Fortitudo restano Treviso, che risorge sbancando Ferrara di prepotenza, e la Poderosa (vincente a Jesi con super Amoroso). Forlì crolla in casa contro una immensa Cagliari e si fa agganciare da Udine. Insegue Ravenna, che la spunta nel finale con l’Assigeco (28 di Adam Smith), mentre Roseto e Bakery vincono gli scontri diretti con Mantova e Cento: ora c’è un gruppone di quattro squadre a quota dodici. A Ovest, dietro Bergamo e Virtus, salgono Rieti e Orlandina, che agganciano Latina al terzo posto: brutto k.o. casalingo per i ragazzi di coach Gramenzi contro Casale (che sale a 18 e aggancia Biella). Restano in corsa anche Treviglio e Trapani. Sconfitte pesanti per Eurobasket, Agrigento e Scafati, mentre Tortona ritrova la vittoria grazie al neo-acquisto Bertone (24 punti), passando a Siena con una tripla di Blizzard nel finale. Legnano, sempre più immobile, deve ora preoccuparsi del rientro di Cassino.

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il match — Se c’era una squadra che potesse impensierire la Fortitudo, questa era Verona: i ragazzi di coach Dalmonte non perdevano dallo scorso 10 novembre ed erano considerati i più in forma del campionato. Evidentemente però non c’è nulla da fare contro questa Fortitudo, specie quando gioca davanti al proprio pubblico: il big match della prima di ritorno non resta in equilibrio neppure per una decina di minuti. Il 7-0 con cui Cinciarini chiude il primo quarto, mandando avanti l’Aquila per 17-10, è una semplice anticipazione, ma basta a far capire che i bolognesi non hanno alcuna intenzione di rischiare, arrivando ai minuti finali col punteggio in discussione. Nei due quarti centrali però Verona sembra poter contenere la spinta fortitudina, chiudendo a metà gara sotto di undici punti e rientrando nel corso del terzo quarto addirittura a -7 (54-47, tripla di Ferguson). È soltanto un’illusione: quattro triple di Hasbrouck in fila sono l’avvertimento, poi nell’ultimo parziale l’esplosione definitiva. È Venuto stavolta che inizia a bucare ripetutamente da tre punti: subito il divario si allarga ad una ventina di lunghezze e per Verona è la resa. Ora neppure Ferguson (19 punti) e Candussi (20+12 rimbalzi) possono fare più nulla.


il protagonista — Lo stavamo aspettando: ha chiuso con Ferrara dopo una serie di comportamenti discutibili, che non rendono giustizia alla sua classe immensa e all’importanza che ha rivestito in questi anni per la squadra di coach Bonacina. Se n’è pentito e lo ha detto pubblicamente, poi ha scelto il girone Ovest e Cassino per ripartire nel suo percorso di redenzione: una neo-promossa affossata nei fondali della classifica, fino a quel momento appena una vittoria. L’obiettivo salvezza quasi un miracolo. Mike Hall vi sembra uno che si fa spaventare? Per niente, neppure se all’esordio c’è la capolista Virtus Roma, che si presenta con Henry Sims, uno dei migliori centri dell’intero campionato. Anzi, probabilmente è solo una motivazione in più. Il re è tornato e lo ha fatto a modo suo, con una prestazione imperiosa: 20 punti in 35’, 2/2 da due e 3/7 da tre, 15 rimbalzi, 4 assist, 31 di valutazione, una serie di giocate fondamentali, tra cui la tripla decidiva del +8. Ma non basta: la sua presenza ha fatto sì che tutta la squadra rendesse meglio, a cominciare da Dalton Pepper, fantastico protagonista di una prestazione da 25 punti, 6 rimbalzi e ben 9 assist.

Valerio Amoroso, protagonista con Montegranaro

Valerio Amoroso, protagonista con Montegranaro

i top five — Matteo Chillo (Treviso) 24 punti in 29’, 6/7 da due, 1/2 da tre, 9/9 ai liberi, 4 rimbalzi (31 di valutazione). Giovanni Gasparin (Cento) 19 punti in 34’, 1/1 da due, 5/5 da tre, 4 rimbalzi, 4 assist (30 di valutazione). Valerio Amoroso (Montegranaro) 21 punti e 14 rimbalzi (38 di valutazione). Andrea Pecchia (Treviglio) 21 punti in 34’, 6/10 da due, 1/3 da tre, 7 rimbalzi, 6 assist (34 di valutazione). Bobby Jones (Rieti) 32 punti in 38’, 5/5 da due, 4/6 da tre, 10/11 ai liberi, 4 rimbalzi, 2 assist, 11 falli subiti (41 di valutazione).

seconda giovinezza — C’è una squadra che sta risalendo silenziosamente la classifica del girone Ovest: è Rieti e condivide con Orlandina e Latina la terza piazza, ad appena 4 punti dalla vetta. Ha vinto cinque delle ultime sette gare, tra cui a Roma con la Virtus e in casa contro Bergamo. C’è un uomo che sta diventando sempre più il suo leader: si chiama Bobby Jones, ha appena compiuto 35 anni e nella straordinaria vittoria di Biella all’overtime è stato incredibile. A fine estate la dirigenza del club laziale lo ha preso in extremis, altrimenti ora probabilmente sarebbe un giocatore senza squadra. Rieti aveva puntato su Nenad Simic, giovane lungo di orgini serbe: il secondo Usa era Jarvis Williams, un esterno. Quando Simic non ha passato le visite mediche, coach Alessandro Rossi ha dovuto rivedere le proprie scelte: tagliato Williams, dentro un Usa con muscoli da mettere sotto canestro. Ed ecco la chiamata del buon Bobby, che all’epoca nessuno voleva ed era un po’ giù di forma. Le prime settimane gli sono servite per entrare in ritmo, non ha fatto grandi prestazioni: poi ha iniziato a macinare basket con l’energia di quand’era un ragazzino. Viaggia a 16.7 punti in 31’, con il 55% da due e il 36% da tre, più 7 rimbalzi: i numeri migliori degli ultimi anni. Niente male per un neo-35enne.

RISULTATI E CLASSIFICA A-2 EST — – Ravenna-Assigeco Pc 76-74, Forlì-Cagliari 87-101, Bakery Pc-Cento 90-75, Roseto-Mantova 73-68 d. 1 t.s., Ferrara-Treviso 72-98, Udine-Imola 83-71, Jesi-Montegranaro 79-83, Fortitudo Bo-Verona 96-71. La classifica: Fortitudo 30; Treviso, Montegranaro 24; Verona 22; Forlì, Udine 20; Ravenna 16; Imola 14; Mantova, Assigeco Pc, Bakery Pc, Roseto 12; Ferrara, Jesi, Cento 10; Cagliari 8.

RISULTATI E CLASSIFICA A-2 OVEST — Cassino-Virtus Roma 92-86, Eurobasket Roma-Trapani 63-84, Latina-Casale M. 86-101, Bergamo-Scafati 89-74, Siena-Tortona 76-77, Orlandina-Agrigento 82-55, Legnano-Treviglio 75-87, Biella-Rieti 83-85 d. 1 t.s. La classifica: Bergamo 24; Virtus Roma 22; Rieti, Latina, Orlandina 20; Biella, Casale M. 18; Treviglio, Trapani, Eurobasket Roma, Agrigento 16; Scafati 14; Siena* 13; Tortona 10; Legnano 6; Cassino 4. *-3 punti di penalizzazione

 Alberto Mariutto 

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Fonte: Gazzetta.it