Paulo Dybala, attaccante della Juventus. Getty

Paulo Dybala, attaccante della Juventus. Getty

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Paulo Dybala a tutto campo, nell’intervista rilasciata all’emittente televisiva francese Telefoot. Ai microfoni della tv transalpina, l’attaccante argentino ha risposto alle domande su un possibile ritorno in bianconero su Pogba, spendendo parole importanti per un francese che sta già facendo la differenza a Torino: “Tutti vorrebbero avere in squadra un giocatore della qualità di Paul. Non so cosa farà in futuro, ma in ogni caso gli auguro il meglio. Matuidi? Gli dico sempre che penso che abbia tre polmoni: corre sempre ed è da tutte le parti, per me è uno dei migliori nel suo ruolo”.

obiettivo champions — Dybala ha parlato anche degli obiettivi stagionali della Juventus. Uno su tutti, quella Champions League che rappresenta il grande sogno dei bianconeri: “La Champions è l’obiettivo principale della nostra stagione. Faremo di tutto per vincerla, senza dimenticare ovviamente anche le altre competizioni. L’Atletico sarà un avversario difficile, insieme al Liverpool il peggiore che potesse capitarci, ma ci faremo trovare preparati quando sarà il momento di affrontarli”.


CR7 e messi i migliori — Compiuti da poco i venticinque anni di età, per Dybala si è ormai aperta la stagione della maturità calcistica. Una crescita che lo stesso argentino conferma ai microfoni della tv francese: “Nel corso degli anni mi sento sempre più maturo, anche grazie al lavoro a contatto di grandissimi giocatori. Uno di questi ovviamente è Ronaldo: sappiamo tutti quanto sia importante per noi, e cosa significhi affrontarlo per qualsiasi avversario. È un esempio, dà tutto se stesso in ogni singolo allenamento. Lui e Messi sono i migliori: ho la fortuna di godermi Cristiano nella Juventus e Leo con l’Argentina, sono due personalità diverse ma hanno un peso enorme sulle rispettive squadre, perché sono capaci di decidere le partite da soli. Dietro a loro vedo Neymar, che diventerà il migliore della prossima generazione: gli ho visto fare cose incredibili e non smette di sorprendermi. Anche Mbappé è un grandissimo talento: l’ho affrontato quando giocava nel Monaco e già si capiva che avrebbe fatto grandi cose. È già campione del mondo, ed è destinato a fare la differenza a lungo”.

 Gasport 

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Fonte: Gazzetta.it