Eusebio Di Francesco, 50 anni, sulla panchina della Roma dal 2017. Lapresse

Eusebio Di Francesco, 50 anni, sulla panchina della Roma dal 2017. Lapresse

‘); }

C’è da cancellare la delusione della scorsa stagione, quando la Roma uscì proprio agli ottavi in casa contro il Torino, in una partita quasi stregata per i giallorossi. Ma c’è soprattutto da vincere una partita, quella di domani sera contro la Virtus Entella, che potrebbe dare alla Roma l’occasione di sognare la possibilità di poter alzare un trofeo, quella Coppa Italia che manca in bacheca oramai dal 2008. E poi c’è anche per Di Francesco la voglia di cancellare un tabù consolidato, visto che il tecnico della Roma in questa competizione non è mai arrivato ai quarti di finale e viene, tra l’altro, da tre eliminazioni cocenti, una dietro l’altra: con il Sassuolo 0-1 in casa con il Cagliari nel 2015/16 e 1-2 sempre in casa con il Cesena nel 2916/17, a cui aggiungere appunto l’1-2 della scorsa stagione contro il Torino. Ecco perché domani la Roma non può davvero sbagliare. “In settimana ho visto degli ottimi allenamenti, con grande intensità, sono contento di come i giocatori hanno approcciato questa sfida” dice il tecnico giallorosso a Roma Tv. “Non saranno convocati El Shaarawy e Manolas, è invece da valutare Florenzi. Gli altri credo di averli a disposizione”.

nessun calo — E allora bisognerà capire se Mirante sarà in grado di giocare in porta o, ad esempio, chi partirà titolare tra Dzeko e Schick. “Non lo so, sto valutando alcune cose. In questo momento partono alla pari, hanno tutte e due il 50% di possibilità di giocare dal via. La Virtus Entella ha la qualità per giocare in Serie B, non è una squadra da Lega Pro. A maggior ragione, quindi, non va assolutamente sottovalutata. Per noi è una competizione importante e ci siamo preparati per questo. Lo era anche la scorsa stagione, anche se poi abbiamo fallito l’obiettivo. Ma dobbiamo sempre cercare di fare il meglio, in ogni competizione”. Anche perché, nonostante la tv, il freddo e l’orario (ore 21), domani all’Olimpico ci saranno 15mila spettatori, qualcuno spera di arrivare anche a qualcosa in più. “I tifosi sono sempre importanti, dobbiamo essere bravi a trascinarli dalla nostra parte con le prestazioni”. Ed è proprio quello che Di Francesco si aspetta dal 2019: “Voglio soprattutto continuità, di rendimento e di prestazioni, che ci sono un po’ mancate in questi primi sei mesi di stagione.


VIDEO CORRELATI

 Andrea Pugliese 

© riproduzione riservata

Fonte: Gazzetta.it