Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina. LAPRESSE

Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina. LAPRESSE

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Una doppietta di Federico Chiesa nei minuti finali permette alla Fiorentina di accedere ai quarti di Coppa Italia, eliminando un ottimo Torino, specie nella ripresa. La prima vera emozione arriva a metà primo tempo, quando il Var invita l’arbitro Abisso a rivedere il tocco di mano di Meité sul tiro di Chiesa: per il direttore di gara il braccio è troppo attaccato al corpo per concedere la massima punizione. Poco prima dell’intervallo la Fiorentina si infrange su Sirigu, che risponde presente a Veretout e Mirallas. Dagli spogliatoio esce un Toro scatenato: in 5 minuti crea tre occasioni, ma Iago e Belotti (due volte) non riescono a segnare. Al 65’ finisce la partita di Muriel, che deve ancora ritrovare la miglior forma: Simeone prende il suo posto. Poco dopo è ancora il Toro a provarci, ma il colpo di testa di De Silvestri finisce alto. L’esterno granata va in gol all’80’: il guardalinee segnala il fuorigioco, il Var – dopo una lunga valutazione – conferma. A 3 minuti dal 90’, Simeone si mangia 50 metri di campo, ma il suo tiro viene respinto: Chiesa è lì e il suo tiro, deviato, finisce all’angolino. Nel recupero il figlio di Enrico chiude i conti: vince un contrasto con Lyanco e si lancia verso la porta, battendo d’esterno Lafont.

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Fonte: Gazzetta.it