(ANSA) – PALERMO, 11 GEN – “In questo momento storico dalle
indagini sulla mafia a Palermo, ma anche in tutte le altre
province siciliane, non credo emerga un ruolo attivo del
latitante Matteo Messina Denaro nel panorama criminale e mafioso
siciliano. Per cui è un soggetto che probabilmente non ha più
alcun ruolo nell’organizzazione e che quindi è defilato, non
lascia tracce, non partecipa alle riunioni, non ha strategie
criminali, gli affiliati non rendono conto a lui”. Lo dice
il questore di Palermo, Renato Cortese, in un’ intervista al
Sole 24Ore on line. Cortese diresse le indagini che portarono
alla cattura del boss di Cosa nostra siciliana Bernardo
Provenzano. “Matteo Messina Denaro si sta facendo la sua
latitanza probabilmente anche fuori dalla Sicilia – sostiene il
questore – Lui dovrà pagare i conti con la giustizia e speriamo
che presto venga arrestato però la mafia è un’altra cosa
rispetto alla singola cattura di un latitante”.
   

Fonte: ANSA.it