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Criptica, ma neppure troppo. Wanda Nara è rientrata ieri sera a Milano dall’Argentina, dove ha passato le vacanze con Mauro Icardi. E sul suo profilo Instagram ha postato una frase presa in prestito dallo scrittore Charles Bukowski: “In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere”. Citazione dotta, in un periodo in cui il suo nome e quello di Icardi viene evocato spesso: sovraesposizione mediatica che più volte ha irritato l’Inter nelle ultime settimane. E certo non contribuisce a rasserenare gli animi il ritardo — causa volo da Buenos Aires cancellato — di Icardi alla ripresa degli allenamenti, anche al successivo step fissato con il club delle 17. L’argentino è comunque sceso in campo stamattina, per la prima delle due sedute fissate per oggi.

IN CAMPO — Icardi — è bene chiarirlo — aveva avvisato scusandosi del problema con la società nerazzurra, che dunque non è rimasta sorpresa dal mancato rientro. Le scuse, peraltro, sono state ribadite in mattinata. Ma ad Appiano avrebbero apprezzato un’attenzione maggiore nella gestione del rientro, la stessa che ad esempio ha avuto Lautaro, anche lui in ritardo rispetto alla ripresa di ieri fissata per le 11, ma in grado di raggiungere il centro sportivo nel tardo pomeriggio per una seduta in palestra. In generale, nessun caso. Ma l’episodio si innesta dentro giorni importanti per Icardi e l’Inter. La prossima settimana il club nerazzurro e l’entourage del centravanti si siederanno intorno a un tavolo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021: Wanda chiede per Icardi un ingaggio da 8 milioni, l’Inter è disposta a ragionare per un contratto in style Dybala, dunque top per il campionato italiano, da 7 milioni bonus compresi. Da sciogliere il nodo della clausola rescissoria da 110 milioni, che l’Inter vuole eliminare dal nuovo accordo in scadenza 2023.


 Davide Stoppini 

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Fonte: Gazzetta.it