Antoine Griezmann, attaccante dell'Atletico Madrid. Getty

Antoine Griezmann, attaccante dell’Atletico Madrid. Getty

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Due reti, una per parte, e una valanga di emozioni nell’andata degli ottavi tra Girona e Atletico. Senza la guida di Simeone, sostituito dal “Mono” Burgos causa squalifica, i Colchoneros in formazione rimaneggiata si salvano a stento in Catalogna, dove i padroni di casa sprecano recriminando per una traversa e le tante parate di Adan. I madrileni s’illudono grazie a un sigillo del lanciatissimo Griezmann, a segno sei volte nelle ultime sei partite. Ma i catalani di Eusebio Sacristan rispondono con l’onduregno Lozano. Ritorno fra sette giorni a Madrid.

BOTTA E RISPOSTA — Nessun riposo per Griezmann, schierato insieme a Kalinic. Rispettata invece la staffetta in porta, con Adàn al posto di Oblak, il Cholo è stato costretto a rivoluzionare la difesa per tre quarti, con il lancio del giovane Montero a sinistra (sguarnita dalle assenze di Filipe Luis e Lucas) e il rientro dell’uruguaiano Gimenez a far coppia con il connazionale Godin. Complici forse i numerosi cambi, è proprio la difesa quella che ha sofferto di più la vivacità del Girona guidato da uno scatenato Lozano e capace di mettere alle corde i madrileni con un rapido gioco palla a terra. Tutte dei catalani le migliori occasioni dei primi 45′, anche se l’Atletico ha trovato il vantaggio con un preciso piatto in corsa di Griezmann che, dopo aver sbattuto sulla traversa, è carambolato in porta con la complicità di Iraizoz. Ma il Girona ha continuato a macinare gioco fino a trovare il meritato pari di Lozano al 34′ con un destro piazzato sul palo più lontano. Il 25enne onduregno passato anche dal Barcellona B ha poi sfiorato la doppietta cogliendo la traversa con un gran colpo di testa su calcio d’angolo. Pieno di emozioni anche nella ripresa, con l’Atletico che ha provato a vincere con i tentativi di Kalinic (due volte) e dei nuovi entrati Correa, Vitolo e Thomas, ma ad andare più vicino al successo è stato ancora il Girona, che ha fallito almeno tre grandi occasioni tra cui una clamorosa dell’ex giallorosso Doumbia a un metro da Adan. Discorso rimandato al Metropolitano, dove però il Cholo avrà bisogno di tutt’altro Atletico.


FLOP VALENCIA — Marcelino non riesce a consolarsi nemmeno in coppa. La trasferta di ieri a Gijon ha infatti portato nuove delusioni nella giornata in cui è stato protagonista il Var convalidando il momentaneo pareggio ospite di Gameiro. Il Valencia ha sprecato l’impossibile, tra cui almeno cinque chiare occasioni (di cui tre con Batshuayi). Agli asturiani è invece bastato crederci, mantenere la concentrazione e trovare la freddezza di colpire al momento buono, come hanno saputo fare Noblejas (34′) e Blackman (79′) per fissare il 2-1 e dare il primo round allo Sporting.

 Adriano Seu 

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Fonte: Gazzetta.it