Danilo Gallinari, 30 anni, ala, seconda stagione ai LA Clippers AP

Danilo Gallinari, 30 anni, ala, seconda stagione ai LA Clippers AP

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L.A. CLIPPERS-CHARLOTTE 128- 106

I Clippers (24-16) sbrigano la pratica Hornets (19-21) con un quarto finale di assoluto livello dove piazzano lo strappo decisivo controllando da grande squadra la gara. Solita ottima partita di Danilo Gallinari che firma un’altra prestazione di altissimo livello e per la 22a volta in stagione (su 39 gare giocate) segna almeno 20 punti indice di una condizione fisica perfetta ed è sempre più leader di un gruppo che punta alle prime posizioni a ovest.


gallo immarcabile — Clippers al completo con Mbah a Moute vicino al recupero contro Charlotte e “solito” primo quarto (33-24 LA) dove gli uomini di Rivers partono con le marce basse in difesa concedendo tanto sul perimetro ma con un Gallinari formato extra lusso che domina dalla palla a due risultando totalmente immarcabile. Il giocatore italiano fa quello che vuole in attacco, segna 12 punti in 10 minuti, frutto di grandi iniziative personali fra cui una schiacciata spettacolare che fa saltare in piedi il pubblico. Gli Hornets vogliono correre e contro i Clippers non è una grande idea perché rischi di esporre il fianco alla micidiale transizione con atleti come Harrell e Lou Williams che vanno a nozze in campo aperto. Ne esce una partita divertente dall’alto punteggio dove Tony Parker e Lamb (13 nel primo tempo) sono le uniche note positive per coach Borrego con LA che gioca bene e costruisce un solido vantaggio (56-45 a 4’15” dalla pausa) usando molto il gioco in post grazie alla duttilità di Harris (15). Il risveglio di Kemba Walker è la chiave per il recupero Hornets che rientrano negli spogliatoi sotto di 5 e con l’inerzia a favore che si traduce in un inizio di ripresa convincente dove il folletto ex Connecticut è grande protagonista assistito da Monk sempre più a suo agio (69-67 Clips a 7’02” terza frazione).

lou will — Rivers, scontento per l’intensità in campo, ha la risposta pronta a portata di mano e, con l’entrata di Harrell, dà una scossa alla partita grazie al lungo atipico sempre pronto a finalizzare scarichi. La chiave per LA è come sempre la difesa che quando prende ritmo alimenta l’attacco cambiando faccia alla gara con spaziature più ordinate dove Williams ha carta bianca di creare per il massimo vantaggio (88-77 a 11’02” alla fine). Il sesto uomo dell’anno è anche un sublime passatore, caratteristica che spesso viene dimenticata. La tripla di Gallinari, micidiale dalla grade distanza, firma il + 20 e chiude il discorso quando mancano 7 minuti alla sirena finale regalando un lungo “garbage time”. LA chiude con autorità con quattro uomini oltre i 20 punti per la terza vittoria consecutive segno che è il collettivo la forza principale di questo gruppo.

L.A. CLIPPERS: GALLINARI 20 (4/5 da due, 4/7 da tre, 5 rimb, 4 assist, 1 rec, 1 stoppata in 30’34”); Williams 27, Harrell/Harris 23. Rimbalzi: Harrell 11. Assist: Williams 10

CHARLOTTE: Monk 24 (3/7 da due, 4/7 da tre, 6/6 tl), Lamb 16, Williams 14. Rimbalzi: Hernzngomez/Biyombo/Lamb 6. Assist: Walker 5

 Zeno Pisani 

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Fonte: Gazzetta.it