(ANSA) – MILANO, 9 GEN – La Procura di Busto Arsizio (Varese)
ha chiesto il rinvio a giudizio di due carabinieri (un terzo
indagato nel frattempo è deceduto) per falsità ideologica,
truffa ai danni dello Stato e violata consegna (un reato
militare trasmesso per competenza alla Procura Ordinaria), a
seguito di un’inchiesta che ha visto indagati in totale dieci
militari in servizio presso la compagnia carabinieri di Busto
Arsizio, i quali avrebbero per anni avuto contatti con esponenti
della malavita gelese in Lombardia. La Procura di Milano, a cui
un secondo fascicolo è arrivato per competenza, li ha indagati
anche per accesso abusivo in banca dati. L’indagine è iniziata nell’aprile del 2017 dall’omicidio di
Matteo Mendola, bustocco di origini siciliane ucciso a Novara.
    Durante le indagini svolte per risalire ai responsabili del
delitto, erano emerse numerose intercettazioni telefoniche tra
soggetti legati alla criminalità gelese e i militari indagati.
   

Fonte: ANSA.it