(ANSA) – AOSTA, 9 GEN – E’ stata presentata al tribunale di
Aosta una richiesta di riesame contro il decreto che ha posto
sotto sequestro due cancelli esterni di un immobile di via IV
novembre a Saint-Vincent, perché raffiguranti – secondo la
procura – l’aquila nazista e i triangoli usati sulle divise dei
prigionieri nei campi di concentramento. I giudici devono ancora
riunirsi per la decisione. L’istanza è della difesa del
proprietario dell’immobile, Fabrizio Fournier, di 54 anni. Il provvedimento di sequestro probatorio, che secondo gli
inquirenti è utile ai fini delle indagini, non impedisce l’uso
dei cancelli. Propaganda e istigazione a delinquere per motivi
di discriminazione razziale etnica e religiosa è il reato per il
quale procede il pm Francesco Pizzato. Durante le perquisizioni
del 4 gennaio, la Digos aveva trovato – coperta su un soffitto
di un’area comune – una svastica in rilievo, oltre a scritti che
gli investigatori ritengono di stampo nazista. Sulla vicenda
aveva depositato un esposto la comunità ebraica.
   

Fonte: ANSA.it