Emozioni da Judo Winter Camp 2018

Emozioni da Judo Winter Camp 2018

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I migliori judoka azzurri ci sono tutti, da Fabio Basile a Odette Giuffrida, Edwige Gwend, Matteo Marconcini, Alice Bellandi, Matteo Medves, ma anche i grandi del passato prossimo ed oggi coach come Ylenia Scapin, Roberto Meloni, Antonio Ciano, Paolo Bianchessi o il grande Pino Maddaloni. E non è tutto, perché sono più di mille i judoka che da domani, giovedì 3 e fino a domenica 6 gennaio affolleranno il maxi-tatami nel Pala Bella Italia Village a Lignano Sabbiadoro per il ventesimo Judo Winter Camp. Si tratta di una vera e propria invasione di atleti provenienti da dodici nazioni, ben novantuno le delegazioni nelle quali ci sono numerosissimi campioni affermati a livello mondiale, vincitori di medaglie olimpiche, atleti attualmente ai vertici della World Ranking List, tutti lanciatissimi verso la qualificazione olimpica.

Fabio Basile al Judo Winter Camp 2018

Fabio Basile al Judo Winter Camp 2018

TUTTI I MIGLIORI È un grande evento in piena regola, per il quale la brasiliana Nathalia Brigida ha adattato il suo programma: “Mi sto preparando per il Grand Prix a Tel Aviv (24-26 gennaio) – ha detto Nathalia – e ci vado con la preparazione che farò a Lignano e, subito dopo, a Mittersill. Il Judo Winter Camp mi è stato consigliato, mi è stato detto che è davvero bello, e così, ho scelto di venirci”. Poi c’è la Russia, con una delegazione di 67 persone, 52 atleti, tutti i migliori, e con loro c’è naturalmente Ezio Gamba, che potrà anche festeggiare il figlio Giacomo, arruolato meno di un mese fa ed alla sua prima uscita con la squadra dei Carabinieri. Ma c’è anche la grande Equipe de France, 2 coach e 12 atleti, per la prima volta in Italia ad uno stage privato con la prima squadra e poi c’è la giapponese che ha preso la nazionalità thailandese Ikumi Oeda, bronzo un mese fa agli Asian Games a Hong Kong nei 78 kg, punta al pass per Tokyo 2020.


Edwige Gwend al Judo Winter Camp 2018

Edwige Gwend al Judo Winter Camp 2018

IL BARICENTRO Il Judo Winter Camp si conclude il 6 ed il 7 inizia l’Olympic Training Centre dell’European Judo Union a Mittersill, una coincidenza che ha spostato, ormai da tempo, il baricentro dell’alto livello d’inizio anno sull’asse Friuli-Austria. Basti pensare che la Russia, la Francia, assieme a diversi atleti italiani condivideranno i pullman che partiranno dal Bella Italia Village e porteranno tutti assieme a Mittersill. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, nel Camp a Lignano, tecnici stranieri ed italiani fanno squadra ed operano in rotazione. In quest’occasione ci saranno lo sloveno Aljaz Sedej, i russi Ivan Nifontov e Sirazhudin Magomedov, la portoghese Telma Monteiro, con gli italiani Silvio Tavoletta, Marco Caudana, Alberto Porceddu ed Alberto Borin.

Emozioni da Judo Winter Camp 2018

Emozioni da Judo Winter Camp 2018

EMOZIONANTE “Sono lusingato di poter far parte dello staff tecnico del Winter Camp – ha detto Silvio Tavoletta – L’atmosfera del camp è speciale, il livello tecnico è pazzesco con gli atleti tra i più forti del mondo. Essere stato chiamato dal mio Mito di sempre, Ezio Gamba, a far parte dei tecnici per me è motivo d’orgoglio e allo stesso tempo di grande responsabilità. Ce la metterò tutta!”. “È un onore essere parte di uno staff di colleghi ed amici – è stato invece il commento di Marco Caudana – . Ezio Gamba ed il Winter Camp sono una certezza dove ci si confronta dentro e fuori il tatami. Un buon modo per iniziare l’anno sportivo”. “È la seconda volta che vengo chiamato da Ezio Gamba per collaborare con lui a questo evento di grande prestigio – ha detto Alberto Porceddu – , ed è per me sempre molto emozionante far parte di uno staff così importante”.

i campioni olimpici a Rio Mudranov (a sinistra) e Khalmurzaev (destra) con il coach Taov

i campioni olimpici a Rio Mudranov (a sinistra) e Khalmurzaev (destra) con il coach Taov

ENTUSIASMO “Mi fa molto piacere far parte del team tecnico del Judo Winter Camp – ha detto Alberto Borin – è un’altra grande esperienza che vivo con grande entusiasmo”. Fra gli oltre mille judoka al Judo Winter Camp ci saranno anche centinaia di giovani il cui sogno è quello di diventare campioni, proprio come quelli che a Lignano potranno sfidare e cercare di mettere al tappeto. Così com’è accaduto al Natale Judo Camp a Bardonecchia e al Randori Day a Pomigliano, e così com’è possibile fare in questi stessi giorni anche allo Stage dei Laghi. L’entusiasmo e la buona volontà non mancano, per i risultati che in questo 2019 avranno un peso importante per la qualificazione alle Olimpiadi, basta attendere con fiducia. Del resto, l’ha già detto Fabio Basile: “In molti giudicano sulla base dell’esito al mondiale a Baku, ma riscontro di aver raccolto più medaglie rispetto il 2015, l’anno che precedette l’Olimpiade!”. E, per ‘fortuna’, sono davvero tanti gli atleti che meritano fiducia.

 Enzo de Denaro 

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Fonte: Gazzetta.it