(ANSA) – RIETI, 6 DIC – La Procura di Rieti ha chiesto
l’archiviazione dell’inchiesta, aperta all’indomani del sisma
del 24 agosto 2016, riguardante il crollo della sede del
Municipio di Amatrice. Il procedimento, affidato al sostituto
procuratore Rocco Gustavo Maruotti, era stato aperto a carico di
ignoti con l’ipotesi di disastro colposo. Nel crollo del
Municipio non ci furono vittime. Secondo la consulenza tecnica
disposta dal Procura reatina, il crollo fu causato dalla
tipologia originaria della muratura dell’antico edificio che
ospitava il Comune, “mai consolidata” e composta “da pietra
arenaria non sbozzata né arrotondata e disposta caoticamente,
con due paramenti a sacco, e al carente ammortamento delle
murature tra di loro ortogonali”.
   

Fonte: ANSA.it